

Tabelle tratte dallo studio della CGIA Mestre "Meno giovani, più pensionati: chi lavorerà in italia nel 2030?" (link al pdf) che mostra come in Italia la contrazione del numero di giovani (15-34 anni) negli ultimi 10 anni (2015-2025) è stata del -4,3%, contro una media dell’Eurozona del -0,4%.
Sono però presenti enormi differenze territoriali.
Emilia-Romagna (Bologna, Parma, Ravenna, Modena), Lombardia (Milano) e le province di Gorizia e Trieste sono le zone che più attraggono giovani, dove sono cresciuti oltre l’8% in 10 anni. I cali maggiori si registrano in Calabria (addirittura -18% in 10 anni), Sardegna e Basilicata.
Ovviamente tratto da dati Istat sulla popolazione residente.
https://www.reddit.com/gallery/1v9oqix
di Aggressive_Owl4802
4 commenti
Molto interessante l’accentramento verso poche province
Every map of Italy ma con testo e numeri
È quasi come se lavoro e buoni servizi fossero fattori di attrattiva.
Strano.
(ricopio da vecchio post cancellato visto che mi è riapparso in home)
Non solo questo, ma nel 2025 il 20% degli under-30 risultava figlio di uno o due genitori stranieri (per il sole 24 ore). Se si continua ad ignorare questa situazione e la discussione che ne scaturisce, come continuiamo a fare, inizieranno ad esserci problemi che fino ad ora non abbiamo mai nemmeno preso in considerazione ossia società parallele dentro lo stato e tensioni tra gruppi etnici troppo diversi tra loro, che finiranno irrimediabilmente per indebolire il tessuto sociale