A seguito delle misure cautelari applicate, in forza al mandato di arresto internazionale provvisorio a fini estradizionali, emesso dallo stato di Israele, si è pronunciata la sezione competente della Corte D’appello de L’Aquila, con insolita solerzia, sulla vicenda in oggetto.
iMattist on
Considerando la situazione in Israele la corte ha fatto una scelta di buonsenso.
tottorinnha on
Ma come, l’unica democrazia in medio oriente tortura i prigionieri?
Wow, sono allibito.
MaxWeber1864 on
Tra un mese se ne saranno perse le tracce, come accadde a molti suoi predecessori tra anni ’70 e’ 80.
F3rus29 on
E intanto [su r/worldnews](https://www.reddit.com/r/worldnews/s/vNGQ2FybMn) ci becchiamo più o meno velatamente degli antisemiti e traditori perché non consegnamo a morte certa una presunta terrorista. Ammesso e non concesso che anche lo sia, ma sarà diritto dello stato in cui suddetta persona stava complottando procedere con gli interrogatori e processi oppure bisogna consegnarla aggratis addirittura a Israele, uno stato che non c’entra nulla né con la provenienza della presunta terrorista né con il territorio in cui è stata arrestata?!
Zeoluccio on
Mi sfugge il perché una persona non cittadina israeliana, arrestata perché progettava attentatj in Italia, e che verrà processata per quello in Italia, dovrebbe essere estradata.
6 commenti
A seguito delle misure cautelari applicate, in forza al mandato di arresto internazionale provvisorio a fini estradizionali, emesso dallo stato di Israele, si è pronunciata la sezione competente della Corte D’appello de L’Aquila, con insolita solerzia, sulla vicenda in oggetto.
Considerando la situazione in Israele la corte ha fatto una scelta di buonsenso.
Ma come, l’unica democrazia in medio oriente tortura i prigionieri?
Wow, sono allibito.
Tra un mese se ne saranno perse le tracce, come accadde a molti suoi predecessori tra anni ’70 e’ 80.
E intanto [su r/worldnews](https://www.reddit.com/r/worldnews/s/vNGQ2FybMn) ci becchiamo più o meno velatamente degli antisemiti e traditori perché non consegnamo a morte certa una presunta terrorista. Ammesso e non concesso che anche lo sia, ma sarà diritto dello stato in cui suddetta persona stava complottando procedere con gli interrogatori e processi oppure bisogna consegnarla aggratis addirittura a Israele, uno stato che non c’entra nulla né con la provenienza della presunta terrorista né con il territorio in cui è stata arrestata?!
Mi sfugge il perché una persona non cittadina israeliana, arrestata perché progettava attentatj in Italia, e che verrà processata per quello in Italia, dovrebbe essere estradata.