[https://www.derstandard.at/story/2000129366404/ogh-entscheid-kein-recht-auf-klimaanlage-trotz-schlaflosigkeit](https://www.derstandard.at/story/2000129366404/ogh-entscheid-kein-recht-auf-klimaanlage-trotz- Schlaflosen) >I requisiti per l’approvazione del tribunale sono severi. Il cambiamento previsto dal locatario non deve solo servire un “interesse importante”, ma essere anche “consueto nel settore”. La signora E. ha potuto far valere un “interesse importante” a causa dei suoi problemi di salute. **Alla fine, però, la causa è fallita a causa della “pratica abituale”, che secondo l’OGH non esisteva nel Grätzel.** Ora tocca a voi, cari costruttori di case e proprietari di condomini. Installate un sistema di aria condizionata in modo che la Corte Suprema possa giungere alla conclusione: “Oops, ora la mafia non ha più solo qualcosa del genere!” >Socialbau AG generalmente respinge richieste per impianti di climatizzazione esterna. Gli apparecchi causano inquinamento acustico e sono “**sprechi di energia**”, afferma il portavoce Artur Streimelweger. **Wiener Wohnen** adotta un approccio simile. Secondo la portavoce Andrea Janousek le eccezioni esistono solo per “gravi motivi medici”. Il prerequisito per questo è **almeno il livello di assistenza 6 con prova medica del riposo a letto.** Il mio ultimo desiderio, ~~più per mille,~~ meno gradi, meno gradi!!! >Non c’è quasi nessuna volontà politica di cambiare la situazione giuridica. La successiva installazione dell’aria condizionata **al momento è limitata “per una buona ragione”, afferma la consigliera nazionale Nina Tomaselli (Verdi)**. La **SPÖ** per ora non chiede alcuna agevolazione nella legge sulla locazione, afferma la portavoce dell’edilizia abitativa Ruth Becher. Per far fronte all’aumento delle temperature **il PS sta spingendo altri modelli come l’introduzione del teleraffreddamento o delle facciate verdi.** Un ringraziamento va ai protettori del clima. Ieri le pompe di calore erano un male, oggi i sussidi per le pompe di calore. Ma solo per il riscaldamento! Il teleraffreddamento mi raggiungerà intorno all’anno 2123. Le facciate verdi sono disponibili solo presso Brillux o Adler, ma non presso gli edifici sociali. >Proprio di recente la Corte Suprema si è pronunciata nuovamente contro una causa degli inquilini: l’associazione degli inquilini aveva portato in tribunale il caso di una famiglia che voleva l’aria condizionata. **Il tribunale regionale di Vienna inizialmente ha dato ragione agli inquilini. Nonostante le tende da sole sul balcone, le veneziane esterne e la ventilazione trasversale, non è più possibile evitare il surriscaldamento estivo dell’appartamento, si legge nella decisione.** > >Ora è diventato chiaro che gli appartamenti costruiti senza attrezzatura tecnica devono essere adattato a causa degli sviluppi climatici “dall’esperienza di vita generale”. **Tuttavia la Corte Suprema non ha voluto essere d’accordo con questo punto di vista.** Al tribunale regionale forse si è più vicini alla realtà della vita che nella Torre d’Avorio. E comunque è sempre così, mi è stato detto. E le correnti d’aria sono notoriamente pericolose. ​ A proposito, oggi nel centro storico di Vienna la temperatura era di 37,2°C.

    https://old.reddit.com/r/Austria/comments/1e04m4s/throwback_am_bislang_heißesten_tag_des_jahres/

    di Sharp-Gas-7223

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    4 commenti

    1. EmperorOfAustria on

      >Die Sozialbau AG lehnt Ansuchen für Außenklimaanlagen generell ab. Die Geräte führen zu Lärmbelästigung und seien “Energieschleudern”, sagt Pressesprecher Artur Streimelweger. Ähnlich geht auch Wiener Wohnen vor. Ausnahmen gibt es laut Sprecherin Andrea Janousek nur bei “schwerwiegenden medizinischen Gründen”. Voraussetzung dafür ist mindestens Pflegestufe 6 mit einem ärztlichen Nachweis der Bettlägerigkeit.

      Wundert mich nicht. Die Neo-Ludditen hierzulande, sind ja sogar pervers genug, dass man nicht einmal alten Menschen in Pflegehäusern eine Klimaanlage gönnt: https://wien.orf.at/stories/3264336/. Weltweit ansonsten kein Problem, aber in Österreich erfindet man jede Menge Argumente warum das nicht machbar ist.

      Mit neueren Mobilen Geräten wie der PortaSplit gibts zum Glück in einigen Fällen einen Workaround, weil man damit eine Außeneinheit haben kann, ohne dass bauliche Veränderungen notwendig sind.

    2. TheFamousSpy on

      War schon eine ziemlich absurde Entscheidung. Und solange reflexartig nein gesagt wird, kann es auch nie verkehrsüblich werden.

      Mal warten bei wievielen Monoblock erkannt wird, dass Splitgeräte die bessere Methode sind. Insbesondere weil es auch den Ausstieg aus fossilen Energieträgern zum Heizen beschleunigen könnte

    3. TakeMeDrunkIamMome on

      >Die Geräte führen zu Lärmbelästigung und seien “**Energieschleudern**”,

      Lügner sollte ich besser nicht sagen, sonst werd ich am Ende noch abgemahnt
      sagen wir so, dass ist faktisch falsch

      hier hatte einer so ein Monobockgerät dass er mittels schwarzem Müllsack betrieben hat, für die Abluft, der scheiss hat Lärm gemacht und was die Mieter mit ihrem Strom machen geht die genau nix an, abgesehen davon dass Splitgeräte eben keine Energieschleudern sind

    4. TheFoxer1 on

      Ja. Ist doch eine gute Entscheidung.

      Der OGH ist der os iuris, und nicht dazu berufen, Recht zu setzen.

      Wenn der Gesetzeswortlaut hier auf mehrere Umstände, Verkehrsüblichkeit inkludiert, abstellt, ist das nicht von Tisch zu wischen.

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