Qualità dell’aria: migliora nel 2023 e si conferma il trend positivo degli ultimi anni, scendono biossido di azoto e particolato atmosferico ma rimane problematico l’ozono in estate

    https://www.isprambiente.gov.it/it/istituto-informa/comunicati-stampa/anno-2024/qualita-dell-aria-migliora-nel-2023-ma-importante-proseguire-nelle-azioni-di-miglioramento

    di giuliomagnifico

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    1 commento

    1. giuliomagnifico on

      Una buona notizia, anche se il fatto che migliori non vuol dire che è buona, ci sono ancora sforamenti ma sempre meno. In questo pdf ci sono le mappe riassuntive: https://www.isprambiente.gov.it/files2024/area-stampa/comunicati-stampa/informativa-dati-snpa.pdf

      >Rispettati nel 2023 i valori limite annuali del particolato atmosferico PM10 in tutti i punti di misura, come anche quelli del PM2,5 (311 su 312), con una riduzione media per quest’ultimo di circa il 13% rispetto alla media del decennio 2013-2022. Anche il valore limite giornaliero del PM10 è stato rispettato nell’89% delle stazioni di monitoraggio, con eccezioni concentrate soprattutto nell’area Nord est del bacino padano (47 superamenti su 63), in porzione della conca a nord del Vesuvio e in provincia di Frosinone.
      >
      >Nei limiti in quasi tutte le stazioni di monitoraggio (98%) il valore annuale del biossido di azoto, che nel 2023 segna una riduzione del 19% rispetto al decennio 2013-2022. I superamenti si verificano in stazioni influenzate da alti flussi di traffico stradale: Torino, Milano, Brescia, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Catania e Palermo.

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