
Ciao, non voglio scatenare una tempesta sul fatto se bruceremo mezza città o se le auto elettriche siano buone o cattive. Dal punto di vista ecologico non hanno senso nel nostro Paese, ma per guidare in città fino a 50 km al giorno avrà senso per alcune persone. E piuttosto come una seconda macchina, non la prima. Il prezzo sarà simile a quello di un buon ibrido. Non voglio convincere nessuno di niente, solo che per alcuni clienti sarà una buona opzione, per altri sarà un fallimento, ed è per questo che ognuno dovrebbe poter scegliere da solo, e non dovrebbe essere regolamentato da sopra.
Sono in trattativa con la direzione della comunità abitativa. La domanda è se sia possibile installare un caricabatteria per auto elettrica nel garage di un edificio residenziale plurifamiliare, dove il garage è un locale separato e ha molti comproprietari. Ciò significa praticamente ogni nuovo blocco costruito dopo il 2010 e probabilmente anche prima, anche se lì spesso ci sono cooperative.
Il consiglio di gestione sostiene che se l’autorimessa fosse una parte comune ci sarebbe una disposizione relativa al rilascio del consenso per un caricabatterie inferiore a 11kW, che è un’attività di gestione ordinaria. Ciò significa che non è necessario il consenso del 50% dei comproprietari.
Dalla disposizione di cui parliamo, cioè l’articolo 12 ter c 2 Legge dell’11 gennaio 2018 sulla mobilità elettrica e i combustibili alternativi (Gazzetta ufficiale del 2018, punto 317 e successive modifiche, di seguito denominata: UEPA) afferma chiaramente che “(…) nel caso di una comunità abitativa, il consenso a l’installazione e l’esercizio di un punto di ricarica di potenza inferiore a 11 kW costituisce un atto di ordinaria gestione.” Citando ulteriormente le interpretazioni, leggo: «In sintesi, nel caso descritto non ha importanza quale sia lo status giuridico del garage, cioè se si tratti di una parte comune di un’abitazione o di una proprietà separata. Se una comunità abitativa “si prende cura” di un locale autorimessa, il rilascio del consenso per l’installazione e l’esercizio di un punto di ricarica costituisce un’ordinaria attività di gestione svolta dalla direzione della comunità in autonomia, senza necessità di adottare una delibera.
“Abbiamo sentito che, secondo alcuni consigli comunali, sarà necessario il consenso di oltre il 50 per cento. comproprietari per la separazione del locale garage dall’immobile (registro fondiario e ipotecario separato). Un simile approccio crea barriere artificiali e rende difficile per le persone che vogliono installare stazioni di ricarica.
https://wspolnota.org.pl/newsletter/samochod-elektryczny-w-garazu-wspolnoty
Le domande che mi vengono in mente sono: 1. La direzione sta davvero cercando di peggiorarmi le cose Oppure se presento una domanda, dovranno darmi il consenso?
- Qualcuno ha accesso a Lex? Forse esiste già un’interpretazione di queste norme: https://sip.lex.pl/pytania-i-odpowiedzi/czy-wspolnota-mieszkaniowa-moze-zakazac-ladowania-pojazdow-elektrycznych-w-hali-622583614
Qualcuno ha qualche esperienza in questo argomento? Il caso è nuovo perché la normativa è stata recentemente aggiornata, ma probabilmente esistono già alcune norme in merito.
https://i.redd.it/6cve91n992gd1.jpeg
di Fantastic_Serve_2517
4 commenti
ain’t reading all that
Nie mam dostępu do lexa, ale może to pomoże: [https://imgur.com/LN2jOMF](https://imgur.com/LN2jOMF)
Ja instalowałem stację ładowania w garażu podziemnym będącym częścią wspólną. Jeżeli projekt jest i ekspertyza jest pomyślna, to nie mogą nie wydać zgody dla stacji poniżej 11 kW.
Administracja chciała jeszcze ode mnie opinię ppoż. – co prawda nie jest ona do niczego potrzebna ale dla świętego spokoju zrobiłem.
Przeczytaj dokładnie Art. 12b. Ustawy o elektromobilności i paliwach alternatywnych – tam jest wszystko dokładnie napisane.
[https://sip.lex.pl/akty-prawne/dzu-dziennik-ustaw/elektromobilnosc-i-paliwa-alternatywne-18683445/art-12-b](https://sip.lex.pl/akty-prawne/dzu-dziennik-ustaw/elektromobilnosc-i-paliwa-alternatywne-18683445/art-12-b)
Nie musisz robić nic ponad to co jest w ustawie. Jeżeli zarząd wspólnoty wymaga więcej to po prostu nie wie co robi albo robi “pod górkę”.
Może skorzystaj z usług firmy, która zajmuje sie kompleksowymi usługami montażu i niech to przewalczą z zarządem wspolnoty