Le app di Poste Italiane pretendono di avere accesso ai dati del telefono. Ma non spiegano cosa ci fanno

    https://www.dday.it/redazione/48945/le-app-di-poste-italiane-pretendono-di-avere-accesso-ai-dati-del-telefono-ma-non-spiegano-cosa-ci-fanno

    di Pescarese90

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    7 commenti

    1. Pescarese90 on

      Per l’ennesima volta, competenza tecnologica e mentalità italiana sono le iconiche due rette parallele che non s’incontreranno mai nella vita.

    2. OverpricedGPU on

      Ma non dovrebbero spiegare che utilizzo ne fanno? Almeno su iphone mi pare che se chiedi permessi senza spiegare il perché ti bocciano l’app durante lo step di verifica

    3. Illustrious-Life-356 on

      Credo non ironicamente che siano dati raccolti per i servizi segreti italiani.

      Poste dopotutto è un organo di stato già usato giornalmente dalla digos e polizia per indagare su i cittadini.

      Nulla di eclatante, negli usa e in cina sicuramente non hanno nemmeno bisogno di avvertirti tramite un pop up.

    4. anfotero on

      È stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Mai più con Poste.

    5. ersentenza on

      Dimmi che non sai come funzionano i permessi di Android senza dire che non sai come funzionano i permessi di Android

    6. Mi è successo ieri e mi sono fortemente girati i coglioni, posso arrivare a comprendere la richiesta di specifici permessi (ma anche qui va specificato), ma inibire l’accesso all’app è semplicemente demenziale.

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