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    10 commenti

    1. Vanaglorioso on

      A quanti pare non tutti hanno compreso che “sputtanarsi” sui social può essere un problema…

    2. jj_supermarket on

      Ormai cercare lavoro è faticoso quanto lavorare, requisiti eccessivi, paghe basse, mille giri di colloqui e documenti da compilare, ed ora ti scassano le balle pure per i post sui social

    3. Uramaleonte on

      Per questo su Linkedin non posto niente e sugli altri social ho il profilo privato

    4. TheGoosePlan on

      Io cambio idea per quello che postano i recruiter su Linkedin

    5. Thomas_Bicheri on

      Ma da mo’.

      Negli anni passati in più di un’occasione un selezionatore mi ha detto, molto schiettamente, “non ti ho trovato su Facebook”. Segno che fosse già all’epoca un controllo abbastanza di routine.

      (e sospetto che più di uno mi abbia scartato perché la mia risposta era “perché non lo uso”)

      Questo appunto già anni fa e, immagino, “solo” per vedere che il candidato non postasse roba troppo fuori di testa o dicesse peste e corna dei propri ex datori di lavoro.

      Oggi bisogna anche sincerarsi che il candidato non sia una bomba a orologeria ambulante lato D&I. Perlomeno in contesti internazionali; forse Italia per Italia ancora no, ma ci si arriverà.

    6. eemaanuelee on

      Noto e risaputo, così come è noto e risaputo che in un mondo giusto i recruiter non esisterebbero.

      Gente che dall’alto di un minimo di conoscenza di Canva giudica chi ha studiato e lavorato veramente.

      /s? No. Chi ha cambiato almeno 2 lavori sa.

    7. ProvigilandChill on

      Ma chi è che per cercare lavoro da la propria email personale?

      O che magari ha il profilo col suo nome vero direttamente?

      Queste sono cose rischiose

    8. Turbulent_Property_4 on

      da un certo punto di vista ti fanno u favore cosi non perdi tempo in colloqui inutili

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