
dopo il contatto via sms con il logo dell’azienda l’uomo era stato contattato telefonicamente da alcune persone che si erano finte addetti aziendali, riuscendo a farsi comunicare i codici di accesso. A quel punto avevano riscosso 18.039 euro di buoni fruttiferi postali a insaputa della vittima.
condannato l’azienda al risarcimento dell’intera somma, perché – scrive la giudice Elisabetta Carloni – "la responsabilità di Poste avrebbe potuto essere esclusa solo nel caso in cui l’azienda avesse dimostrato di aver adottato tutti i meccanismi necessari alla tutela del cliente".
Curiosa sta sentenza, che avrebbe dovuto fare Poste Italiane per adottare tutte le misure di tutela?
Inoltre, se passa tutti i gradi, potrebbe diventare di riferimento e le aziende dovranno risarcire i clienti colpiti dal phishing? Mah…
https://tg24.sky.it/cronaca/2024/12/27/poste-italiane-sms-truffa
di giuliomagnifico
5 commenti
non rispondere non rispondere non rispondere non rispondere
AAAAARRRRRHHHHHHHHHH
Beh cosa ti aspetti? siamo in Italia. Paese dove le responsabilità personali stanno a zero e dove se compri obbligazioni subordinate delle banche perdendo soldi poi è normale e desiderabile essere risarcito dallo stato tramite le tasse dei cittadini.
Non ho resistito.
Non tutti lo sanno ma, si, la legge dice che se venite truffati dei vostri soldi da un conto in banca, la banca é responsabile perché i suoi sistemi di sicurezza non hanno evitato che voi poteste incorrere in truffa informatica riconoscendo il crimine.
Insomma la protezione non era adeguata e quindi la banca é corresponsabile e costretta a risarcirvi.
Non so quante volte ho sentito “eh ma tanto é stata colpa mia e la banca non me li restituirà mai”. Beh, no, non funziona cosi.
Ho trovato più info, e si è come pensavo, non capisco cosa può fare le Poste se uno da i codici al telefono… che misure?
>Il raggiro è stato orchestrato in modo meticoloso. La vittima ha ricevuto un SMS apparentemente proveniente da Poste Italiane, che lo invitava a cliccare su un link per risolvere un’anomalia sul conto. Dopo aver cliccato, è stato contattato telefonicamente da un falso operatore che, con la scusa di “resettare il codice di accesso per motivi di sicurezza”, lo ha indotto a inserire la tessera Postamat in un lettore.
[Gli rubano 18mila euro dal conto con falso Sms: Poste condannate a risarcire il cliente](https://ilgiornalepopolare.it/gli-rubano-18mila-euro-dal-conto-con-falso-sms-poste-condannate-a-risarcire-il-cliente/)
…È come condannare a risarcire un McDonald se un cliente dimentica il portafoglio dentro e glielo rubano =D
Ho tirato bestemmie per due mesi per riscattare i buoni fruttiferi scaduti
Per quanto suoni assurdo per chi è più pratico di scam online, onestamente enpatizzo con chi è in questa situazione.
Io a prescindere sono dell’opinione che oltre una determinata cifra, ovviamente in base al contesto/operazione, sia giustificabile pretendere che l’operazione avvenga di persona (con le dovute accortezze per eventuali eccezioni).
Biasimare il signore è istintivo perché la stupidaggine l’ha fatta lui, ma l’argomento che le poste non abbiano abbastanza misure per prevenire queste situazioni non è infondato.
Giusto qualche giorno fa quando stavo effettuando una pagamento verso un azienda americana mi arriva un sms dalle poste che giuro sembrava phishing, però no a quanto pare i “controlli antifrode” usano ancora il controllo tramite SMS :’)