
Traduzione:
L’incidente di ieri che ha coinvolto i cavi sottomarini nel Mar Baltico è l’ultimo di una serie di presunti attacchi a infrastrutture critiche. Ci congratuliamo con le autorità finlandesi per la loro rapida azione nell’abbordaggio della nave sospetta. Stiamo lavorando con le autorità finlandesi sulle indagini in corso. Siamo pienamente solidali con Finlandia, Estonia e Germania.
Condanniamo fermamente qualsiasi distruzione deliberata delle infrastrutture critiche europee. La nave sospetta fa parte della flotta fantasma russa, che minaccia la sicurezza e l’ambiente, finanziando al contempo il bilancio di guerra della Russia. Proporremo ulteriori misure, tra cui sanzioni, per colpire questa flotta.
In risposta a questi incidenti, stiamo rafforzando gli sforzi per proteggere i cavi sottomarini, tra cui un migliore scambio di informazioni, nuove tecnologie di rilevamento, nonché capacità di riparazione sottomarina e cooperazione internazionale. Restiamo impegnati a garantire la resilienza e la sicurezza delle nostre infrastrutture critiche.
Al momento, non vi è alcun rischio per la sicurezza dell’approvvigionamento elettrico nella regione.
https://www.eeas.europa.eu/eeas/joint-statement-european-commission-and-high-representative-investigation-damaged-electricity-and_en
di StrongFaithlessness5
1 commento
Non so in quanti si aspettassero un blocco delle navi russe e cinesi nella zona del Mar Baltico, ma la risposta dell’UE è chiara: non verranno presi provvedimenti.
Affermare che verranno intensificati i controlli è non solo costoso, ma pure totalmente inutile, poiché l’obiettivo della Russia sarà sempre quello di colpire i cavi uscendone impunita (non che ci voglia molto) e in qualche modo ci riuscirà.
Mi fa ancora più tristezza vedere che pur di non dire un semplice no, adesso anche noi ricorriamo a giri di parole e modi di parlare molto coloriti per illudere le persone.