Il Giornale ha appena rilasciato questo articolo dove si paragona l’occhio umano ad un monitor digitale, cercando di sfatare l’effettiva differenza di fluidità tra un film a 24 fps, un video a 60 fps o un videogioco a 300 fps.
L’occhio umano non è paragonabile ad un monitor perché funziona con processi chimici e non digitali, viene citato uno “scienziato” che spiega il fenomeno del flickering nei video girati in stanze con il neon, noi non lo vediamo perché “non vediamo oltre i 24 fps” non è una spiegazione ma solo disinformazione.
Basta andare da mediaworld e mettersi davanti uno schermo da gaming 144hz e una TV 60hz per vedere l’immediata differenza, l’occhio umano (con formula inversamente proporzionale) vede eccome oltre i “30 fps” come dice l’articolo.
Forse è solo ragebait e ci stiamo cascando tutti.
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Il Giornale ha appena rilasciato questo articolo dove si paragona l’occhio umano ad un monitor digitale, cercando di sfatare l’effettiva differenza di fluidità tra un film a 24 fps, un video a 60 fps o un videogioco a 300 fps.
L’occhio umano non è paragonabile ad un monitor perché funziona con processi chimici e non digitali, viene citato uno “scienziato” che spiega il fenomeno del flickering nei video girati in stanze con il neon, noi non lo vediamo perché “non vediamo oltre i 24 fps” non è una spiegazione ma solo disinformazione.
Basta andare da mediaworld e mettersi davanti uno schermo da gaming 144hz e una TV 60hz per vedere l’immediata differenza, l’occhio umano (con formula inversamente proporzionale) vede eccome oltre i “30 fps” come dice l’articolo.
Forse è solo ragebait e ci stiamo cascando tutti.