Certo, sarebbe un costo per lo stato, ma piuttosto che il ponte, io questo lo farei subito.
davidemo89 on
Quindi non è un aumento? Se lavorando meno ore prendo sempre uguale vuol dire che ho avuto un aumento della mia paga oraria. No?
No-Muffin3595 on
Si dovrebbe almeno provare con alcune aziende o posti di lavoro. Fai 6 mesi con i dati di 6 mesi dell’anno precedente e dici chiaramente ai dipendenti “questa è una prova se in 4 giorni a settimana produciamo lo stesso o di più manteniamo la scelta delle 32 ore” stai a vedere che qualsiasi posto riuscirebbe a raggiungere l’obbiettivo e probabilmente farebbe ancora meglio
Proletario_incazzato on
Proposta di M5S, AvS e PD, mentre il centro come sua tradizione non fa un cazzo perché non conta un cazzo. Avanti così.
Horokeu on
NON passerà mai ma se passasse e divenisse legge con parte delle ore risparmiate mi iscriverei al partiro che l’ha portata avanti e farei lotta politica per loro.
the-average-giovanni on
>Gli oneri stimati sono di 50 milioni di euro per il 2024
Beh se si può fare una prova nel passato, a costi limitati, e avere i dati domani, facciamolo.
OftenAimless on
Proposta folle da “più pilo pe tutti”… ammazzerebbe le piccole aziende
Edit: Hahaha giù giù, ecco l’onda di downvote dagli economisti di r/Italy a chi osa parlare contro leggi idiote grilline di follia pari al “reddito di cittadinanza” per farci dare magicamente stessa remunerazione in cambio di meno ore. Forse può funzionare con i dipendenti della Zecca di Stato, che i soldi letteralmente li stampa.
SpigoloTondo on
Ennesimo artificio legislativo per aumentare la produttività.
Sappiamo già come andrà a finire
riffraff on
32 ore mi pare tanto, è una riduzione del 20% dell’orario di lavoro, non mi sembra possibile che il costo sia solo 275 milioni l’anno. Che comunque, sfido a trovarli.
Poi si parla comunque di “incentivo alla contrattazione” non di limite. Ma anche se la produttività fosse la stessa (ci credo abbastanza per un lavoro d’ufficio, ho forti dubbi per una catena di montaggio), mi piacerebbe sapere dove pensano che siano questi imprenditori illuminati.
Ma leggendo ancora..
>Per i datori di lavoro privati delle piccole e medie imprese, l’esonero è elevato al 50per cento
ah, ma certo è una proposta M5S, non ci avevo pensato! È un’incentivo alla truffa allo stato: tu lavori uguale, io ti pago la differenza in nero, però paghiamo meno contributi. *Win win graduidamente*.
ReNumaa on
UpVote!
juhuhui on
L’articolo riporta che l’incentivo aziendale sarebbe esonero contributivo: significa che la misura si pagherebbe con una diminuzione del montante contributivo quindi presumo della pensione? O la differenza la mette pantalone?
Calcolando che i contributi sono il 33% del reddito lordo, il 70% in carico alla azienda il 30% dipendente. Se riduciamo (esonero) del 30% la parte azienda questo il totale diventa il 79% dell’importo iniziale, è corretto?
La domanda diventerebbe quindi se vogliamo lavorare 32 ore a parità di stipendio ora a fronte di una diminuzione del montante pensionistico (e quindi della pensione lorda?) nell’ordine del 20%.
Probabilmente.. sì. 🙂
AvoidingCape on
Proposta che danneggerebbe le piccole e medie imprese. Bene, che vengano decimate. Le PMI italiane sono una piaga sociale, il “diritto ad avere un’impresa di successo”, ovvero di pagare i dipendenti una miseria ed evadere il fisco, non esiste. È l’ora che i milioni di luridi baronetti si aggiornino al ventunesimo secolo.
Ricordate che il peggiore incubo di un imprenditore è diventare un lavoratore, perché sa come i lavoratori vengono trattati dalla gente come lui.
Admirable-Ad1121 on
Una roba infattibile in italia, siamo onesti. Non é un caso che la sinistra proponga questa cosa quando sono all’opposizione
Itchy_Payment_6867 on
Il classico gioco delle parti.
Il PD propone queste cose quando è all’opposizione perché sa bene che tanto non passeranno ma poi si guarda bene dal farle quando è al governo.
Non è che quando Renzi (PD peraltro) ha abilito l’art. 18 il PD si sia poi scapicollato a reinserirlo. Ho preso come esempio l’art. 18 ma potrei citarne altri 10 di esempi.
La destra, fa la destra, che in Italia è becera.
Bitmap901 on
Che proposte per un paese fermo economicamente dagli anni 2000
paitris on
Proposta interessante, peccato solo che viene sfoderata dall’opposizione a uso e consumo del proprio elettorato. È sostanzialmente certo che non passerà o che verrà sventrata da emendamenti.
L’obiettivo è poter gridare “visto? Il governo non me lo lascia fare!”. Quando un domani l’opposizione dovesse trovarsi al governo di questa pdl non si vedrà nemmeno l’ombra.
Idem per tutti gli anni precedenti in cui questi dell’attuale opposizione erano al governo.
Un classico
16 commenti
Dico solo: dove si firma?
Certo, sarebbe un costo per lo stato, ma piuttosto che il ponte, io questo lo farei subito.
Quindi non è un aumento? Se lavorando meno ore prendo sempre uguale vuol dire che ho avuto un aumento della mia paga oraria. No?
Si dovrebbe almeno provare con alcune aziende o posti di lavoro. Fai 6 mesi con i dati di 6 mesi dell’anno precedente e dici chiaramente ai dipendenti “questa è una prova se in 4 giorni a settimana produciamo lo stesso o di più manteniamo la scelta delle 32 ore” stai a vedere che qualsiasi posto riuscirebbe a raggiungere l’obbiettivo e probabilmente farebbe ancora meglio
Proposta di M5S, AvS e PD, mentre il centro come sua tradizione non fa un cazzo perché non conta un cazzo. Avanti così.
NON passerà mai ma se passasse e divenisse legge con parte delle ore risparmiate mi iscriverei al partiro che l’ha portata avanti e farei lotta politica per loro.
>Gli oneri stimati sono di 50 milioni di euro per il 2024
Beh se si può fare una prova nel passato, a costi limitati, e avere i dati domani, facciamolo.
Proposta folle da “più pilo pe tutti”… ammazzerebbe le piccole aziende
Edit: Hahaha giù giù, ecco l’onda di downvote dagli economisti di r/Italy a chi osa parlare contro leggi idiote grilline di follia pari al “reddito di cittadinanza” per farci dare magicamente stessa remunerazione in cambio di meno ore. Forse può funzionare con i dipendenti della Zecca di Stato, che i soldi letteralmente li stampa.
Ennesimo artificio legislativo per aumentare la produttività.
Sappiamo già come andrà a finire
32 ore mi pare tanto, è una riduzione del 20% dell’orario di lavoro, non mi sembra possibile che il costo sia solo 275 milioni l’anno. Che comunque, sfido a trovarli.
Poi si parla comunque di “incentivo alla contrattazione” non di limite. Ma anche se la produttività fosse la stessa (ci credo abbastanza per un lavoro d’ufficio, ho forti dubbi per una catena di montaggio), mi piacerebbe sapere dove pensano che siano questi imprenditori illuminati.
Ma leggendo ancora..
>Per i datori di lavoro privati delle piccole e medie imprese, l’esonero è elevato al 50per cento
ah, ma certo è una proposta M5S, non ci avevo pensato! È un’incentivo alla truffa allo stato: tu lavori uguale, io ti pago la differenza in nero, però paghiamo meno contributi. *Win win graduidamente*.
UpVote!
L’articolo riporta che l’incentivo aziendale sarebbe esonero contributivo: significa che la misura si pagherebbe con una diminuzione del montante contributivo quindi presumo della pensione? O la differenza la mette pantalone?
Calcolando che i contributi sono il 33% del reddito lordo, il 70% in carico alla azienda il 30% dipendente. Se riduciamo (esonero) del 30% la parte azienda questo il totale diventa il 79% dell’importo iniziale, è corretto?
La domanda diventerebbe quindi se vogliamo lavorare 32 ore a parità di stipendio ora a fronte di una diminuzione del montante pensionistico (e quindi della pensione lorda?) nell’ordine del 20%.
Probabilmente.. sì. 🙂
Proposta che danneggerebbe le piccole e medie imprese. Bene, che vengano decimate. Le PMI italiane sono una piaga sociale, il “diritto ad avere un’impresa di successo”, ovvero di pagare i dipendenti una miseria ed evadere il fisco, non esiste. È l’ora che i milioni di luridi baronetti si aggiornino al ventunesimo secolo.
Ricordate che il peggiore incubo di un imprenditore è diventare un lavoratore, perché sa come i lavoratori vengono trattati dalla gente come lui.
Una roba infattibile in italia, siamo onesti. Non é un caso che la sinistra proponga questa cosa quando sono all’opposizione
Il classico gioco delle parti.
Il PD propone queste cose quando è all’opposizione perché sa bene che tanto non passeranno ma poi si guarda bene dal farle quando è al governo.
Non è che quando Renzi (PD peraltro) ha abilito l’art. 18 il PD si sia poi scapicollato a reinserirlo. Ho preso come esempio l’art. 18 ma potrei citarne altri 10 di esempi.
La destra, fa la destra, che in Italia è becera.
Che proposte per un paese fermo economicamente dagli anni 2000
Proposta interessante, peccato solo che viene sfoderata dall’opposizione a uso e consumo del proprio elettorato. È sostanzialmente certo che non passerà o che verrà sventrata da emendamenti.
L’obiettivo è poter gridare “visto? Il governo non me lo lascia fare!”. Quando un domani l’opposizione dovesse trovarsi al governo di questa pdl non si vedrà nemmeno l’ombra.
Idem per tutti gli anni precedenti in cui questi dell’attuale opposizione erano al governo.
Un classico