Negli ultimi anni, Yerevan ha visto una tendenza inquietante del taglio degli alberi diffuso, con scarsa considerazione per le conseguenze ambientali. Mentre le autorità locali, come il comune e l’organizzazione statale Kanachapatum, affermano che queste azioni sono necessarie, un’indagine più profonda rivela numerose questioni relative alla trasparenza, alla responsabilità e alle reali motivazioni alla base di queste decisioni.

    La scala della rimozione degli alberi in Yerevan

    A partire dal 2024, quasi 1250 alberi saranno rimossi dal paesaggio urbano di Yerevan, con circa 800 già ridotti. Le dichiarazioni ufficiali insistono sul fatto che ciò sia fatto per affrontare "malato" O "morto" Alberi, ma la logica effettiva dietro le rimozioni rimane sospetta. In effetti, molti residenti e attivisti ambientali hanno sollevato preoccupazioni sul fatto che gli alberi vengano ridotti non solo per la sicurezza pubblica, ma anche per far posto a progetti di sviluppo o semplicemente liberare terreni per altri usi, come le iniziative private.

    Mancanza di trasparenza dal comune

    Uno dei maggiori problemi è la completa mancanza di prove o spiegazioni dettagliate fornite dal comune per quanto riguarda questi rimozioni di alberi. Non sono state presentate rapporti scientifici o valutazioni di esperti per giustificare il taglio ampio. Gli ambientalisti sostengono che non è sufficiente affermare che gli alberi sono morti o pericolosi; Dovrebbero essere condotte valutazioni adeguate e i risultati dovrebbero essere disponibili al pubblico.

    Inoltre, sono state sollevate preoccupazioni sulle pratiche di gestione degli alberi della città. I dipendenti di Kanachapatum sono stati osservati per potare gli alberi a tal punto che lascia gli alberi gravemente danneggiati, portando infine a morire. Una volta che gli alberi sono morti o indeboliti, vengono successivamente rimossi. Ciò solleva una domanda preoccupante: la potatura eccessiva è fatta intenzionalmente per giustificare la futura rimozione degli alberi? È un palese esempio di cattiva gestione, poiché il danno iniziale non è necessario ed evitabile.

    Alberi venduti all’asta

    Ancora più preoccupante è il fatto che gli alberi che vengono rimossi non vengono semplicemente smaltiti. Invece, vengono venduti attraverso aste agli acquirenti privati, trasformando quella che dovrebbe essere una risorsa pubblica in una fonte di profitto. Questa pratica ha portato molti a credere che le rimozioni riguardino meno la sicurezza pubblica e più il guadagno finanziario. Il comune afferma che questi alberi vengono riciclati o riproposti, ma la mancanza di trasparenza attorno a chi li acquista e quanto vengono venduti per solo aumenta i sospetti della corruzione.

    Opposizione degli attivisti ambientali

    Gli attivisti ambientali hanno vocale su questi problemi. Indicano una mappa creata dagli eco-attivisti, che documenta le posizioni e le condizioni degli alberi di Yerevan. Questa mappa è una risposta diretta all’inadeguata tenuta dei registri del comune e alla mancanza di trasparenza. Con questa risorsa, sostengono gli attivisti, è chiaro che gran parte della rimozione dell’albero non è necessaria e, in molti casi, gli alberi avrebbero potuto essere preservati se fossero applicate cure e gestione adeguate.

    Inoltre, questi attivisti ritengono che coloro che difendono le azioni del comune siano male o complici della distruzione in corso. Sostengono che coloro che sostengono la politica del taglio degli alberi diffuso stanno tradendo il patrimonio naturale della città e probabilmente stanno ricevendo benefici per farlo.

    Conclusione: una richiesta di responsabilità

    Le azioni del comune e del kanachapatum per quanto riguarda la rimozione degli alberi a Yerevan sono profondamente preoccupanti. Non solo il governo locale non è riuscito a fornire prove o trasparenza sufficienti per le loro azioni, ma la manipolazione della potatura degli alberi e la successiva vendita di questi alberi sollevano gravi questioni etiche. La mancanza di supervisione e coinvolgimento di esperti indipendenti in queste decisioni sta solo esacerbando la sfiducia tra i cittadini.

    Se gli spazi verdi di Yerevan devono essere preservati per le generazioni future, ci deve essere una revisione completa del modo in cui la città gestisce i suoi alberi. Audit indipendenti, pratiche trasparenti e coinvolgimento pubblico attivo sono passi cruciali per garantire che il verde urbano di Yerevan sia gestito in modo etico sostenibile.

    https://www.reddit.com/gallery/1isyjfw

    di densvenske14

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    1 commento

    1. obikofix on

      Can we all agree that current city council management is the worst by far ?

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