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    "In Senato la maggioranza ha votato, compatta, un ordine del giorno della Lega che propone al governo una deroga per tornare a esportare materiale idraulico verso Russia e Bielorussia, entrambe colpite da dure sanzioni dalla Ue scattate dopo l’occupazione dell’Ucraina. Durante l’ultima commissione sulle Politiche Ue, il centrodestra ha votato senza distinguo «sì» a un documento che chiede di riaprire l’export di prodotti per impianti sanitari, rubinetteria e tubature in rame, queste ultime con un diametro interno inferiore ai 50 millimetri, perché altrimenti potrebbero essere destinati ad un uso bellico. Un comparto produttivo molto importante, quello del materiale idraulico, in particolar modo per l’economia della Lombardia.

    Dal Partito democratico tengono ad evidenziare che anche Giulio Terzi di Sant’Agata (Fratelli d’Italia), già ministro degli Esteri e oggi presidente della Commissione alle Politiche Ue, «ha votato sì a questo ordine del giorno, nonostante la sua posizione sia stata finora di totale sostegno alla causa ucraina». Altro elemento politicamente rilevante in questa vicenda è l’astensione del M5S. «È un segnale preoccupante, di come sta cambiando il clima: mentre la maggioranza prima faceva mostra di essere pro Ucraina, ora inizia a chiudere più di un occhio – rileva il senatore del Pd Filippo Sensi -. C’è un evidente "effetto Trump" anche in queste cose. Prima c’era solo la Russia su questa posizione e adesso si aggiunge anche FdI»

    Forti dubbi vengono sollevati anche da Marco Lombardo di Azione: «Siamo sicuri che questo sia un modo di proteggere le imprese italiane o non sia piuttosto il modo per preparare il terreno a derogare il regime sanzionatorio nei confronti della Russia?».

    Dal presidente della Commissione arriva una secca replica: «Chi vuole speculare politicamente può dire ciò che vuole – commenta Terzi di Sant’Agata -. L’approvazione di questo ordine del giorno impegna “a valutare” e non “a fare”. È una posizione nel solco del governo della Ue. Non c’è alcun risvolto, né influenza giuridica o politica riguardo la posizione della maggioranza riguardo il sostegno all’Ucraina, che resta tale». "

    https://www.corriere.it/politica/25_febbraio_19/si-a-una-deroga-per-l-export-in-russia-mossa-del-centrodestra-su-alcune-sanzioni-il-pd-effetto-trump-0a7efd69-e456-4771-a702-f26f204a5xlk.shtml

    di Borderedge

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    4 commenti

    1. Fit_Fisherman_9840 on

      Conta sulla destra italiana sul fatto che si svenda al primo straniero che passa, ci sorprendiamo?

    2. Alè, la Meloni ha fatto in fretta a gettare la maschera da atlantista dopo il ritorno di Trump alla Casa Bianca

    3. just_a_random_soul on

      Come scritto altrove, ritengo che questo genere di persone siano traditori e non dovremmo in nome della civiltà sollevarli dalle loro responsabilità.
      Porgere l’altra guancia e offrire seconde possibilità sono cose che funzionano solo con persone che non agiscono in malafede.

      Comunque sempre codardi. Colleghi processati? Non si giudicano prima della fine del processo (gli altri partiti però li giudichiamo).
      Incidente internazionale? Colpa del resto dell’europa che ci ha passato la patata bollente (ma noi che abbiamo agito ce ne laviamo ogni responsabilità).
      Blocchiamo leggi popolari regionali? E’ solo perchè vogliamo che sia il parlamento a decidere queste cose (sapendo che non lo farà e allo stesso tempo sorvolando che sono gli stessi che vogliono l’autonomia regionale).
      Avanziamo idee che favoriscono Putin? E’ solo un ‘impegno “a valutare” e non “a fare”.’

      Veramente anni che seguo la politica e per ora non mi sembra che ce ne sia 1 di quello schieramento che si meriti lo stipendio e che sia meritevole di rispetto

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