"Cosa ci fai qui l’8 marzo? Vai a fare la prostituta, vai a casa". Sono gli insulti che si è sentita rivolgere un arbitro donna 18enne, durante una partita di pallacanestro. E quel che è peggio è che arrivavano da un’altra donna: la madre di un giocatore in campo. È successo a Motta di Livenzanel Trevigianonel match che vedeva avversaria la squadra di Feltre.

    La giovanissima direttrice di gara, della sezione arbitrale di Padovaè scoppiata in lacrime e ha sospeso l’incontro per una ventina di minuti. La mamma ultrà, tifosa della squadra locale, è stata identificata. L’arbitra non ha ancora scelto se sporgere o meno denuncia per le frasi sessiste.

    In una nota è arrivata la ferma presa di distanza da parte della società di pallacanestro Motta asdche sta valutando i fatti per eventuali provvedimenti.

    Per favore facciamola vedere la faccia di questa persona, invece di far vedere sempre quello della vittima, facciamo in modo che diventi un esempio negativoper i ragazzi che sono in campo, per gli altri genitori e per tutte le persone che stanno leggendo la notizia

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    https://www.rainews.it/tgr/veneto/articoli/2025/03/treviso-motta-di-livenza-madre-giocatore-in Sulta-Arbitra-Pallacanestro-Vai-A-Fare-La-Prostuta-5B49AE0E-6E08-4936-861F-2BBEACC63589.html

    Motta di Livenza, insulti sessisti ad arbitra 18enne di pallacanestro: "Vai a fare la prostituta"
    byu/LePertichenelQLO initaly



    di LePertichenelQLO

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    16 commenti

    1. SenzaParrocchia on

      > “Cosa ci fai qui l’8 marzo? Vai a fare la prostituta, vai a casa”

      Proprio quando pensi che il patriarcato abbia per l’ennesima volta umiliato una donna…

      > E quel che è peggio è che arrivavano da un’altra donna: la madre di un giocatore in campo.

      … pericolo scampato.

    2. ruscodifferenziato on

      > Per favore facciamola vedere la faccia di questa persona, invece di far vedere sempre quello della vittima, facciamo in modo **che diventi un esempio negativo**

      **Ma anche lapidazione corale, mentre e’ crocificssa in ginocchio sui ceci.**

      **Mi sembra il minimo.**

    3. nohup_me on

      Già il fatto di fare il tifo gridando all’arbitro, di qualsiasi sport sia, denota l’idiota. Poi, come si fa a dire a qualsiasi donna, ancora peggio se ha 18 anni, “vai a fare la prostituta”?! E se fa la prostituta non può fare l’arbitro? Meglio una donna prostituita intelligente ad arbitrare che un coglione che grida insulti ad un arbitro. 

      Che poi solitamente sti ignoranti sono i primi a  lamentarsi che nelle città italiane “è tutto uno schifo, è pieno di negri e prostitute”

    4. A parte il sessismo e tutto quanto… ma in generale, quanto devi essere STUPIDA per fare una roba del genere?

      Come minimo ora si beccherà il daspo (quindi bye bye partite al seguito del figlio), svergognata sui social e il figlio dovrà convivere con l’imbarazzo causato dalle sue azioni, sempre che non venga invitato a trovarsi un’altra società di basket.

      Per me, in ogni caso, il daspo per i genitori che insultano arbitri/avversari/etc durante le partite di qualsiasi sport è la misura minima.

    5. SCHazama on

      Ma, tipo, bandire la madre del giocatore dal presenziare, no, eh?

    6. aospfods on

      Le cattiverie e gli insulti peggiori che abbia sentito in vita mia li ho sentiti frequentando una società di ciclismo giovanile prima e una calcistica poi, gli insulti che partono dagli spalti di ste partitelle insignificanti sono qualcosa di allucinante

    7. blowmypipipirupi on

      E niente, i mod sono contrari allo scambio di opinioni a quanto pare.

      Bravi cosi 🙂

    8. PlusAspect2433 on

      Ma basta con questi due pesi e due misure. Gli arbitri vengono insultati da sempre e mai nessuno si è scandalizzato. Se la ragazza è troppo sensibile cambi mestiere

    9. FalloTermoionico on

      Scusate ma…

      quando l’arbitro e’ uomo e si becca del cornuto non mi pare ci sia una rivolta e scrivano gli articoli di giornale.

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