
Oggi era arrivato [Standard](https://www.derstandard.at/story/3000000216269/soll-auch-oesterreich-rauchfrei- Werden-ein-pro-und-kontra) è stato discusso il tema “Divieto di fumo in Austria attraverso l’innalzamento graduale dell’età”. Recentemente ne abbiamo discusso al lavoro e non siamo riusciti a trovare una soluzione. Versione breve: Pro: L’aumento graduale non influisce sugli attuali fumatori e porta a una maggiore accettazione, le generazioni future crescono senza tabacco, prevenzione e sostegno per smettere. Contro: fioritura del mercato nero, restrizioni alla responsabilità personale, maggiore cultura del proibizionismo. Essendo non fumatore, a volte ho un atteggiamento positivo nei confronti dei divieti imposti dal governo, ma in questo caso vedo il prezzo come fattore trainante. Tale importo dovrebbe essere aumentato in modo significativo per lo snus e il tabacco. I profitti aggiuntivi dovrebbero essere investiti nella sanità, nell’istruzione e nella prevenzione dell’impatto ambientale delle sigarette. Occorrerebbe inoltre verificare se le sostanze nocive per l’ambiente contenute nelle sigarette possano essere sostituite. Motto: fai del male a te stesso, ma non alla società. Idealmente a livello europeo, poiché un aumento dei prezzi solo in Austria non sarebbe molto efficace. Non credo che le restrizioni alle fermate pubbliche o davanti agli edifici pubblici abbiano molto senso. La rimozione dei bidoni della spazzatura esistenti comporterà un maggiore inquinamento dei marciapiedi, ma difficilmente ridurrà i consumi. Come lo vedi, magari dal punto di vista dei fumatori?
https://old.reddit.com/r/Austria/comments/1c6nhbl/rauchverbot_in_österreich_wie_denkt_ihr_darüber/
di austrobergbauernbua
4 commenti
kein generelles verbot, dafür verdrängung aus dem öffentlichen raum wo andere nicht auskönnen, zb haltestellen. die strafen fürs rauchen dort sollen so hoch sein, dass es sich wirklich niemand traut, gerne >1k € pro zigarette und täglich kiwara die das exekutieren
Absolutes Rauchverbot ist meiner Meinung nach nicht notwendig (jeder soll die Drogen konsumieren die er konsumieren will) aber das Mindeste wäre meiner Meinung nach:
* Vermietern erlauben in Mietwohnungen ein Rauchverbot festzulegen und die Mieter zu delogieren falls sie sich nicht daran halten. Ein Raucher kann einem die ganze Wohnung ruinieren und man hat rechtlich kaum Möglichkeiten dagegen.
* 2m Abstand so wie bei Corona (oder sogar noch mehr Abstand). Raucher müssen sich um die Einhaltung kümmern bzw. dürfen halt nicht rauchen wenn nicht ausreichend Platz vorhanden ist.
* Wegschmeissen von Abfällen auf die Strasse hart bestrafen. Das eine Problem ist der Rauch, das andere Problem ist der ganze Dreck den die Raucher hinterlassen.
* Höhere Steuern auf Zigaretten um den Preis auf das Niveau von Irland oder Frankreich zu heben.
Das Schachterl um den Preis der durch die Gesundheitsprobleme entsteht zu verteuern würd reichen. So ein Verbot geht gegen mein Freiheitsverständnis.
Nur gibts jetzt schon ein gewaltiges Problem mit illegalen Tschick, je größer der Preisunterschied desto höher der Profit.
Als Raucher find ich, dass man das schon ruhig verbieten kann. Kostet der Allgemeinheit einfach viel zu viel.