La lettera, a dir la verità, era stata scritta lunedì scorso, quindi non era collegata agli avvenimenti più recenti, ma credo sia decisamente attuale sempre, in questi giorni in particolare.

    Sono 80 docenti universitari, l’articolo linkato è una interpretazione più semplice, la lettera originale e le firmatarie, le trovate qua:

    Il reato di femminicidio presentato dal Governo: un appello – www.giustiziainsieme.it

    Riassunto:

    Alcune delle voci più esperte nella difesa dei diritti delle donne infatti mettono in guardia dalle insidie di una riforma affrettata, che, senza un sistema di politiche strutturate, rischia di rimanere inefficace: le studiose, forti di un lungo impegno accademico e sociale, denunciano la totale assenza di riferimenti alla prevenzione e a loro avviso, la lotta alla violenza non può fondarsi solo sul piano repressivo, ma richiede investimenti nell’educazione e nella decostruzione degli stereotipi di genere, elementi essenziali, secondo loro, per una risposta efficace.

    80 giuriste contro il ddl sul femminicidio: “E’ propaganda”/ “Legge simbolica, ignora cultura e prevenzione”



    di nohup_me

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    3 commenti

    1. altpolit on

      Sono pienamente d’accordo che servano educazione, cultura e prevenzione per evitare che ciò accada, le pene non eviteranno questi casi, ma comunque rimango d’accordo sul reato di femminicidio, unica cosa buona che hanno fatto fin’ora. Una cosa non dovrebbe escludere l’altra

    2. Qualcuno è sorpreso che invece di pensare a soluzioni reali, tipo che so educazione sentimentale/sessuale si fanno specchietti per le allodole giusto per dire “visto? Abbiamo fatto qualcosa!”?

    3. Quindi vale anche per il ddl zan per il quale vi siete sbracciati ? Anche quello aumentava la pena e basta, no?

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