
Avviso che leggendo l’articolo, sebbene CHIUNQUE di noi ne sappia già indirettamente il contenuto, la tendenza alle "mannaggine estreme" sia enorme.
Finita la lettura dell’articolo ho poi voluto ulteriormente farmi del male, andando a paragonare con i francesi, i quali hanno percentuali chiaramente differenti dalle nostre e soffrono meno il problema principale (almeno per mia visione) di questo paese: l’evasione fiscale.
Io da dipendente privato (ma anche un eventuale dipendente pubblico) sono trasparente agli occhi dello stato, mentre un tassista di turno (esempio generico) dichiara al fisco entrate minori delle mie.
Il prelievo dello stato quindi va necessariamente ad insistere dove "conosce" già, mentre risulta cieco lì dove dovrebbe guardare.
Un Pignataro di turno (altro esempio generico) a fronte di 1.2miliardi ne versa 280 milioni (23% circa)..
Misto tra sconforto, rassegnazione e rabbia; tutto questo purtroppo cresce..
https://www.ilpost.it/2025/06/11/aumento-stipendio-inflazione-drenaggio-fiscale/?homepagePosition=7
di franc_rizz
4 commenti
Qui prima della bolgia solo per dire che tutto ciò è già super conosciuto e ormai articoli simili (e lo dico da abbonato al post) sono evidentemente creati per generare da un lato sconforto, dall’altro però rabbia ed engagement. Un po’ come il podcast di Costa sugli stipendi. Bello eh, ma davvero al di sotto delle sue capacità e super commerciale.
A volte farebbe bene anche un po’ di positività, sebbene mi renda conto che sia difficile di sti tempi.
>L’unica soluzione al drenaggio fiscale sarebbe l’adeguamento degli scaglioni di reddito e delle diverse soglie dei bonus a nuovi livelli di reddito, cresciuti per il solo effetto dell’inflazione. Sarebbe però un intervento costoso, e per l’attuale governo significherebbe rinunciare all’aumento delle entrate che ha consentito in questi anni di mettere un po’ a posto i conti.
L’altro pericolo è che mettere la scala mobile agli scaglioni potrebbe far venire alla gente l’idea di metterla anche ai redditi, e sarebbe la fine del mondo. *E noi non possiamo consentire la fine del mondo in nome di una cosa giusta*
Già per l’ultimo anno di cui conosco i dati (2023) gli incrementi di redditi dichiarati sono stati inferiori all’inflazione registrata, questo prima del fiscal drag.
>mentre risulta cieco lì dove dovrebbe guardare.
Diciamo che le fette di prosciutto sono talmente spesse che ancora grugniscono.