
La prima schermata dell’infografica del report: LA POVERTÀ IN ITALIA: UNO SGUARDO D’INSIEME
Il numero degli assistiti registrati è aumentato del 3% rispetto al 2023, ma rispetto al 2014 il dato, affermano i ricercatori Caritas, appare “decisamente allarmante” con un incremento del 62,6%. Certo, cala l’incidenza, secondo il report statistico, dei “nuovi ascolti” (37,7%, contro il 41% del’2023) e questo significa che c’è qualche povero “nuovo “in meno, ma allo stesso tempo crescono le situazioni di povertà intermittente o di lunga durata. Allarmante è per giunta l’aumento dei casi di cronicità: oltre un assistito su quattro (26,7%) vive in una condizione di disagio stabile e prolungato. La povertà diventa anche più intensa: il numero medio di incontri annui per persona è raddoppiato rispetto al 2012 (da 4 a 8).L’età media delle persone accolte e sostenute è oggi di 47,8 anni e cresce la presenza degli anziani
Non è solo dunque la mancanza di un lavoro che spinge a chiedere aiuto: complessivamente quasi un beneficiario su quattro dichiara di avere un’occupazione; la situazione appare ancora più grave tra gli adulti nella fascia tra i 35-54 anni, per i quali l’incidenza di chi ha un impiego supera il trenta per cento, attestandosi al 30,6% nella fascia 35-44 anni e al 30,3% per quella dei 45-54. Questo dato non stupisce se si pensa che, secondo Istat, il 21% dei lavoratori in Italia ha un reddito troppo basso per assicurarsi condizioni di vita adeguati23.
Se volete il sommario con le infografiche del report: https://www.caritas.it/wp-content/uploads/sites/2/2025/06/fact-heet-report-poverta-2025_def.pdf
Il riassunto del report: https://www.caritas.it/wp-content/uploads/sites/2/2025/06/sintesi_report-statistico-caritas-_2025.pdf
Il report completo: https://www.caritas.it/wp-content/uploads/sites/2/2025/06/report_stampa_9_06_25.pdf
https://www.avvenire.it/attualita/pagine/caritas-aumenta-poverta-in-dieci-anni-62-famiglie-assistite
di nohup_me
2 commenti
“Il 56,2% e’ di nazionalità straniera”
Beh, allora è presto spiegato l’aumento. Dirlo subito no…?
Sono un povero cronico. Mi sento meno solo, e non è una bella cosa