
Alla fine hanno riconosciuto la consapevolezza di quasi tutti (11 su 15) i dirigenti per l’inquinamento provocato dalla Miteni.
Alla sbarra, ex dirigenti e dipendenti di Miteni, azienda da cui sono partiti gli sversamenti. Colpevoli, quindi, a vario titolo, di disastro e inquinamento dell’acqua, inquinamento ambientale, bancarotta.
Un maxi processo, durato quattro anni. Che ha riconosciuto la responsabilità civile di Mitsubishi e Icig, le vecchie proprietà dell’azienda: dovranno pagare i danni.
Altro articolo con più dettagli: Pfas, le battaglie ancora in corso tra processi e inchieste
https://www.rainews.it/articoli/2025/06/processo-pfas-vicenza-condanne-141-anni-di-reclusione-a-11-imputati-inquinamento-contaminazione-acqua-1de28c89-9188-4c19-bbca-6500dac883f7.html
di nohup_me
2 commenti
Ottimo, ho un dubbio però. Ho letto chi sono i condannati e la maggior parte non è italiana: come se lo fanno il carcere?
Non importa se poi questa gente, perlopiù non italiana,non sconterà il carcere vero e proprio ma misure secondarie: ora c’è il precedente giuridico e altre aziende possono essere incriminate più concretamente