Un’intervista interessante che mette in luce pericolosissime lacune trascurate per decenni dal lato Difesa.
Le parti più interessanti
>«Sulla cibernetica siamo davvero molto indietro, è forse questa la nostra lacuna più invalidante. Bisogna metterci le mani quanto prima, perché il nostro Paese registra ritardi e anomalie non facili da colmare. Mancano pure gli esperti qualificati, si è dovuta abbassare l’asticella portando i possibili candidati da un livello di conoscenze universitarie a quello di una scuola superiore di carattere tecnico».
> Noi abbiamo sempre trascurato la disponibilità di armamento nelle quantità necessarie: molti gruppi da combattimento dell’Aeronautica sono assegnati alla Nato, e sottoposti a verifica molto puntuale. Una delle voci è la disponibilità di armamento e nell’imminenza degli esami si facevano le acrobazie perché i conti tornassero. La situazione è disastrosa: occorre individuare realistici livelli di scorta e mantenerli. Mancano missili, bombe, proiettili, materiale di consumo bellico».
E finalmente qualcuno di competente dice che bisogna mettere fine a quella pagliacciata di Strade Sicure
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Un’intervista interessante che mette in luce pericolosissime lacune trascurate per decenni dal lato Difesa.
Le parti più interessanti
>«Sulla cibernetica siamo davvero molto indietro, è forse questa la nostra lacuna più invalidante. Bisogna metterci le mani quanto prima, perché il nostro Paese registra ritardi e anomalie non facili da colmare. Mancano pure gli esperti qualificati, si è dovuta abbassare l’asticella portando i possibili candidati da un livello di conoscenze universitarie a quello di una scuola superiore di carattere tecnico».
> Noi abbiamo sempre trascurato la disponibilità di armamento nelle quantità necessarie: molti gruppi da combattimento dell’Aeronautica sono assegnati alla Nato, e sottoposti a verifica molto puntuale. Una delle voci è la disponibilità di armamento e nell’imminenza degli esami si facevano le acrobazie perché i conti tornassero. La situazione è disastrosa: occorre individuare realistici livelli di scorta e mantenerli. Mancano missili, bombe, proiettili, materiale di consumo bellico».
E finalmente qualcuno di competente dice che bisogna mettere fine a quella pagliacciata di Strade Sicure