Arriva dal 1 Luglio ma le compagnie avranno 12 mesi di tempo per adeguarsi, però finalmente un po’ di chiarezza, anche perché a volte cambiano di colpo (layout, termini ecc..) sempre con lo stesso operatore.

    Ciò che sappiamo è che all’interno ci saranno un frontespizio unificato con tutte le informazioni essenziali: un vero e proprio "scontrino dell’energia"che riporterà la formazione del costo complessivo dell’energia, che verranno riportate separatamente anche l’Iva e le accise, eventuali bonus, altre partite come interessi di mora, prodotti e/o servizi aggiuntivi

    Sarà poi presente un box offertacon tutti gli elementi utili al cliente per verificare che sia correttamente applicata l’offerta come da contratto sottoscritto ed elementi informativi essenziali. In questa sezione, organizzata in box uniformi e omogenei, dovranno essere riportate le informazioni relative alle caratteristiche tecniche della fornitura, letture e consumi, ricalcoli, informazioni storiche sui consumi e la potenza massima prelevata, stato dei pagamenti e rateizzazion

    L’Arera, l’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente, presieduta da Stefano Besseghini ha chiesto ai venditori di adeguare anche i siti Internet: gli operatori dovranno quindi pubblicare con adeguata evidenza per ciascuna delle offerte presenti il codice offerta, le condizioni tecnico-economiche e la scheda sintetica (che deve contenere, come noto, una stima della spesa annua)

    https://tg24.sky.it/economia/2025/06/30/luce-gas-bollette-scontrino-cosa-cambia

    di nohup_me

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    2 commenti

    1. Cyberpunk627 on

      Momento perfetto visto che devo cambiare operatore. Speriamo si adeguino presto in tanti

    2. DoggoSuperWow on

      cioè una bolletta di dettaglio, come quelle che già sono disponibili, ma con una parte iniziale su dati cliente ed offerta standardizzati.

      innanzitutto sarebbe bene anche che la gente imparasse a leggere contratti e bollette. molti fanno ancora fatica ed è essenziale riuscire a farlo per comprendere cosa si sottoscrive e cosa si paga.

      Poi vi è la necessità che ARERA vigili sul portale offerte, visto che gli operatori sbagliano (volutamente o meno) ad inserire i dati e finiscono (guarda caso) in cima alla lista dei risultati.

      Devono fare multe a chi sbaglia ad inserire i dati sul Portale, cosi che agli operatori passi la voglia di fare le cose (citando il maestro Ferretti) a cazzo di cane.

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