
Stamattina guidando ascoltavo Morning. Ammetto che tra il sonno, la coda e il cruise adattivo non ero proprio lucidissimo ma ho sentito Ghittoni raccontare quanto accaduto a Gaza.
La notizia in sunto è questa:
Lunedì l’esercito israeliano ha colpito con un missile un bar sul lungomare della città di Gaza usato come Internet point da molti giornalisti palestinesi, oltre che da attivisti e altre persone del posto in cerca di un luogo di ritrovo per lavorare e stare insieme. Nel bombardamento al bar al Baqa l’esercito israeliano ha ucciso 39 persone, e ne ha ferite più di 50, alcune delle quali in gravi condizioni.
Tra le persone uccise c’è Ismail Abu Hatab, un noto fotogiornalista palestinese, i cui reportage dalla Striscia di Gaza erano stati esposti in una mostra a Los Angeles lo scorso aprile.
e poi:
Diversi testimoni hanno raccontato che al momento dell’attacco nel bar c’erano decine di persone, tra cui alcuni bambini che stavano festeggiando un compleanno. Il bombardamento ha distrutto la struttura e ha lasciato un enorme cratere nel terreno. Hani Mahmoud, corrispondente di Al Jazera da Gaza, ha detto che l’attacco è stato compiuto senza alcun preavviso da parte di Israele: per ora l’esercito israeliano non ha commentato.
Le informazioni sono tratte da qui https://www.ilpost.it/2025/07/01/gaza-internet-cafe-giornalisti-bombardato/
Aggiungo che la morte di Hatab fa salire ad almeno 228 il numero di giornalisti palestinesi uccisi dalle forze israeliane dall’inizio della guerra a Gaza. (https://it.euronews.com/my-europe/2025/06/30/attacco-israeliano-uccide-almeno-34-persone-in-un –internet-cafe-sulla-spiaggia-di-gaza-cit)
Trovo quanto sta facendo Israele disgustoso ormai da molto tempo, ma trovo che negli ultimi mesi (dall’insediamento di Trump) la violenza abbia raggiunto dei livelli davvero difficili anche solo da immaginare. Mi spiace constatare che l’Europa non si stia muovendo assolutamente e che fondamentalmente si stia facendo finta di nulla sperando che magicamente le violenze semplicemente smettano, da un giorno all’altro.
Israele ha bombardato un bar usato dai giornalisti palestinesi a Gaza
byu/Francescok initaly
di Francescok
6 commenti
E beh qual’è il problema? Possono farlo e hanno il nostro benestare.
Per l’Italia è tutto a posto.
Mi chiedo se possa essere fattibile mandare delegazioni di politici e diplomatici a stallare la situazione. Nel senso può “una Meloni” andare a Gaza? Si rischierebbe l’incidente diplomatico, ovviamente, ma questo proteggerebbe delle vite, no?
La cosa divertente è che se vai su i tweet arabi di gente di Gaza , c’è gente che dice esplicitamente che li venivano distribuiti gli stipendi ai militanti al Qassam , con tanto del nome del responsabile : Hisham Ayman Mansour. Ma non sia mai il post faccia qualche ricerca in più invece di tradurre Al Jazeera . https://x.com/Sama__MO/status/1939665268004855872
Quei giornalisti probabilmente erano tunnel di Hamas. Non avete dignità, nobiltà d’animo, libertà, siete ancora oggi e come sempre dei poveri antisemiti.
La cosa che mi fa incazzare è che l’Italia se ne sbatte assolutamente di ciò che succede ai palestinesi, ma si percepisce chiaramente come sia infastidita dal fatto che un proprio alleato stia commettendo un genocidio. Come a dire “Eh, Bibi, però che figura mi fai fare…”