
Notizia di fine maggio, mi è giunta oggi tra le mani.
La Commissione Europea ha valutato i piani nazionali per l’energia e il clima (PNEC) degli Stati membri, rilevando che l’UE è vicina a raggiungere l’obiettivo di riduzione del 55% delle emissioni di gas serra entro il 2030. La valutazione mostra che, se le misure nazionali e le politiche dell’UE saranno attuate completamente, l’Unione potrebbe ridurre le emissioni nette di circa il 54% rispetto ai livelli del 1990. La Commissione ha anche proposto un nuovo obiettivo di riduzione del 90% delle emissioni entro il 2040, sottolineando l’importanza di investire nella transizione energetica e nella decarbonizzazione industriale per garantire energia pulita, sicurezza energetica e crescita economica.
https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_25_1337
di mirkul
13 commenti
Tra tante notizie, anche una buona.
L’Italia ha già ridotto le sue emissioni di gas a effetto serra del 37% rispetto ai livelli del 1990 e ha un buon mix energetico.
Rapporto completo: [https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/HTML/?uri=CELEX:52025DC0274](https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/HTML/?uri=CELEX:52025DC0274)
E la nostra goccia nell’oceano l’abbiamo messa
Forza, dai, che alla fine anche USA; India, Cina, Russia e via dicendo ci copieranno! (si, si, credici….)
Obiettivi fissati su dati storpiati, tipo le auto plugin e il fotovoltaico.
Pagliacci di prima serie.
Intanto in USA stanno tornando al carbone
Diciamo che è più vicina agli obbiettivi clima e energia ma più lontana da quelli biodiversità, etc.
Notizia positiva ad un primo sguardo.
Sarebbe curioso sapere quanto ha impattato la de-industrializzazione, quanto le rinnovabili e la de-carbonizzazione e quanto l’andamento dei consumi.
Quanto in realtà è frutto dell’aver spostato le industrie in Cina?
Beh grazie, ci siamo arrivati distruggendo l’industria dell’auto e minando l’economia che cresce di poco meno di un terzo rispetto agli Usa con tesla che ringrazia per i crediti di carbonio.
Ci arriveremo anche in Italia, la produzione industriale in media quest’anno è giù dell’1% rispetto allo scorso anno ed è un trend negativo da +2 anni.
Un po’ come dire: abbiamo liberato il pronto soccorso ma perché non ci sono più ambulanze.
Mi piacerebbe poi sapere come ci sta arrivando la Germania, prima economia UE, che è passata letteralmente dal gas e nucleare al carbone. O con le fabbriche chiuse come già detto o è impossibile.
Intanto abbiamo le bollette e le auto più costose del mondo, e il resto del mondo comunque inquina anche per noi.
Il problema imho è che ci si sta concentrando tanto sugli obbiettivi al 2030 ma dimenticando che il vero goal è il net zero al 2050. Cosa che sarà palesemente impossibile da raggiungere, almeno per alcuni Stati tipo la Germania e tutti coloro che non hanno, non vogliono fare o stanno dismettendo il nucleare. Ci sarà da ridere
aggiungo altra notizia positiva di un paio di giorni fa
[https://ember-energy.org/latest-insights/solar-is-eus-biggest-power-source-for-the-first-time-ever/](https://ember-energy.org/latest-insights/solar-is-eus-biggest-power-source-for-the-first-time-ever/)
>Coal generated just 6.1% (12.6 TWh) of EU electricity in June 2025, down from 8.8% in June 2024
se continuasse così, saremmo a zero carbone (d’estate, per la produzione di elettricità, in un mese buono) in tre anni.
Che non basta, ma non è un traguardo che mi aspettavo.
A livello globale però siamo in ritardo di almeno 20 anni secondo i climate trackers.
https://preview.redd.it/wpus79bo70df1.png?width=1110&format=png&auto=webp&s=6d92f45e8b3be8a79a4cc3e11af375f8fda36733
L’unica soluzione per congelare il problema è la geoingegneria con l'[iniezione di aerosol nella stratosfera](https://en.m.wikipedia.org/wiki/Stratospheric_aerosol_injection). Il meccanismo di funzionamento è quello delle eruzioni vulcaniche che raffreddano temporaneamente la temperatura terrestre.
Con qualche decina di miliardi possiamo letteralmente comprarci del tempo nella lotta al cambiamento climatico, ma questa soluzione è gravemente poco discussa.