La rivoluzione di Intel: taglia 25mila posti e abbandona ufficialmente anche i progetti di costruzione di nuove fabbriche in Germania e Polonia

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    di Sandalo

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    3 commenti

    1. >
      Intel ha annunciato una riduzione del personale su scala storica: entro la fine del 2025 il gruppo passerà da 108.900 a 75.000 dipendenti, un taglio netto di oltre 25.000 posti di lavoro. I tagli, già iniziati nei mesi scorsi con una prima ondata da circa 15.000 unità, coinvolgono licenziamenti, uscite volontarie e blocchi del turnover.
      Non solo licenziamenti. Intel ha abbandonato ufficialmente anche i progetti di costruzione di nuove fabbriche in Germania e Polonia, già sospesi da settembre 2024. Una scelta che conferma il ridimensionamento delle ambizioni europee del gruppo, che ora concentra le sue risorse in aree considerate più strategiche e sostenibili.
      La società ha anche annunciato il trasferimento delle operazioni di assemblaggio e test da Costa Rica verso impianti più ampi in Vietnam e Malaysia, dove Intel dispone già di strutture produttive consolidate.

      In passato si era parlato di un possibile investimento miliardario in Italia, poi sfumato per questioni logistiche (e politico-economiche?) a favore della Polonia.

    2. nohup_me on

      E perde il 10% in borsa (di solito è il contrario quando si annunciano licenziamenti). Notizia relativa: ieri STM ha perso il 16% in una seduta (oggi è elancora giù) per aver mancato i target e aver perso 90mln. Questi son problemi più che altro dovuti ad essere molto esposti sul lato automotive, è lo stesso per Intel.

      Inoltre Intel ha sbagliato 5/10 anni fa e ora ne paga le conseguenze, i chip del futuro sono altri, RISC-V, Arm, ASICS, fotonici, ecc… basta vedere come vanno i titoli di roba fotonica o di chi ne ha IP tipo Broadcom, Arm. Anche chi produce conto terzi va bene.

      Anche AMD si è “rimessa in carreggiata” dopo anni negativi in favore di Intel, fa produrre da altri più capaci (fuori dagli usa) e ha investito in nuove tecnologie e sopratutto non è coinvolta come Intel nel buco nero dell’automotive.

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