Pareri? Non voglio focalizzarmi sulla notizia e situazione in se (già molto grave) ma sulle possibili soluzioni da adottare: recente è la notizia della ragazza bresciana che per un malore improvviso (non legato alla droga) ad Ibiza non è riuscita a salvarsi in tempo.

    – adottare solo un servizio di ambulanza privata nel periodo estivo può essere efficace e affidabile?

    – destinare alcune ambulanze per problemi che esulano da motivazioni legate alla droga e le rimanenti alle discoteche?

    – andare per priorità? (es. su 10 chiamate di cui 3 gravi per problematiche "naturali" e 7 per problematiche gravi legate alla droga si gestiscono prima le 3 e poi le 7?)

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/07/08/a-ibiza-le-ambulanze-non-bastano-per-via-delle-discoteche-e-scoppia-la-polemica-ingiusto-che-sia-la-popolazione-locale-a-pagare/8054327/

    di gargantu4

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    10 commenti

    1. Puzzleheaded_Hat7310 on

      L’italiano medio che va ad Ibiza per le discoteche mi fa proprio ribrezzo.

    2. C’è un flusso di denaro esorbitante li. Si tassano di piu i locali (inteso come discoteche e bar) e si destinano soldi a mezzi e personale. Easy.

    3. sbrodolino_21 on

      Alzare a bestia la tassazione comunale/regionale su attività turistiche, tassa di soggiorno, etc.

    4. No_Membership_8826 on

      Ambulanze private a totale carico dei gestori dei lidi e delle discoteche.
      Non esiste soluzione migliore e più etica.
      I gestori di lidi e discoteche sono i primi a godere delle masse di turisti e dei loro ingenti ricavi per cui è giusto che per un periodo ipotizzato da metà Maggio a metà settembre possano contribuire a un servizio privato limitato alle ore serali per minor impatto economico al mantenimento di un numero di ambulanze congruo per il carico di clienti.
      La divisione dei contributi può basarsi sulla capienza e sul flusso ricavi. Più sei grande (e quindi più traffico crei) o più ricavi hai tanto maggiore è il contributo da dare insieme agli altri gestori. Una quota onestamente piccola la farei pagare anche ai gestori di Airbnb considerato la loro partecipazione nel flusso turistico

      È una misura onesta e di durata limitata a 4 mesi critici. Bisogna andare verso una responsabilizzazione collettiva degli attori coinvolti nei flussi turistici. Sarebbe assolutamente da pensare anche in Italia per le mete di mare o montagna estremamente trafficate. Non può essere il cittadino comune che in città vive e lavora pagando le tasse a subire disservizi per chi arriva a prendersi il meglio della città per pochi giorni.

    5. Zekromaster on

      Obbligo di avere un servizio ambulanza privata a disposizione per chiunque gestisca lidi e discoteche oltre una certa taglia.

    6. Shanwerd on

      Non capirò mai la popolazione locale che si lamenta dei turisti ma mangia grazie a questi ultimi

    7. puntoboh on

      Fin quando gli abitanti del posto incassano dai turisti tutto bene.
      Quando c’è da pagare allora turisti=cattivi.
      Eppure lo sanno bene quello che offrono e chi/ cosa aspettarsi.

    8. GeoworkerEnsembler on

      Ehm, ecco perché esiste la tassa di soggiorno turistica…

    9. Low-Ambassador-208 on

      Se hanno talmente tanto turismo da non avere abbastanza ambulanze penso abbiano anche i soldi per prenderle. Poi, ci vuole veramente tanto a far pagare un ambulanza privata alle discoteche gigantesche? 

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