E`il report dei primi 6 mesi 2025 dell’Agenzia per la
    cybersicurezza nazionale -> Articolo e pdf

    sono stati censiti 1.549 eventi cyber, segnando un aumento del 53% rispetto allo stesso periodo del 2024. Di questi, 346 sono stati classificati come incidenti con impatto confermato, quasi il doppio (+98%) rispetto all’anno precedente.

    L’incremento è legato ad una crescente efficacia delle capacità di rilevamento da parte del CSIRT Italia (Computer Security Incident Response Team), potenziata anche dall’entrata in vigore della Legge n. 90 e del D.lgs n. 138 del 2024. A pesare maggiormente, secondo l’ACN, sono le campagne di Distributed Denial of Service (DDoS), esposizione di dati e phishing.

    Tra i settori più bersagliati figurano la Pubblica Amministrazione locale, la Pubblica Amministrazione centrale e il comparto delle Telecomunicazioni. Un’ondata di spearphishing ha preso di mira il settore telco ad aprile, mentre una violazione presso un fornitore di servizi web ha coinvolto numerosi enti locali a marzo. La PA centrale, invece, è stata colpita soprattutto da attacchi DDoS e campagne di phishing.

    Gli attacchi DDoS sono saliti del 77%, passando da 336 nel primo semestre 2024 a 598 nel 2025. Particolarmente intensa la campagna condotta da attori filorussi a giugno, durata 13 giorni e con 275 attacchi contro 124 obiettivi

    1.530 URL DI Phishingcon una campagna rilevante nel settore energetico a maggio. Sul fronte della esposizione dati, si segnalano 186 episodi (contro i 91 del 2024),

    Il quadro tracciato dall’ACN fotografa un primo semestre 2025 segnato da un’intensificazione delle minacce cyber, con attacchi sempre più mirati e sofisticati. Il rafforzamento delle attività di monitoraggio e prevenzione appare sempre più centrale per la difesa della sicurezza digitale del Paese.

    In Europa l’italia è il paese più colpito da questi attacchi, insieme alla Germania, probabilmente anche per via delle grosse aziende manifatturiere. E`un problema sopratutto per le aziende più piccole che non hanno grosse capacità di difesa e rischiano di vedersi esfiltrati i proprio dati e segreti sensibili.

    Comunque il piano di riarmo europeo include anche questo tipo di finanziamenti nella spesa, non è riservato all’acquisto di armamenti (come fa credere più di qualche media e politico).

    https://www.reddit.com/gallery/1mibhow

    di nohup_me

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    1 commento

    1. SickAnto on

      Non so se sentirmi offeso o meno che Reggio, secondo questa mappa, sia stata la provincia che abbia subito meno attacchi della Calabria.

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