Di recente, il Governo ha approvato un disegno di legge che istituisce un registro nazionale per tutti i minori che intraprendono un percorso di affermazione di genere. Questo include tutti i bambini e adolescenti transgender che, insieme alle loro famiglie e a professionisti sanitari, cercano di accedere a cure e supporto medico-psicologico.

    Il DDL prevede che in questo registro siano inseriti: • Nome e cognome del minore

    • Cartelle cliniche

    • Dati medici sensibili

    La misura viene presentata come uno strumento di “tutela”, ma per molte associazioni, famiglie e attivisti si tratta di una schedatura ideologica, che rischia di trasformare la tutela in controllo e stigmatizzazione.

    Cosa prevede il disegno di legge?

    • Una diagnosi obbligatoria da parte di un team multidisciplinare di psichiatri infantili

    • Una autorizzazione nazionale rilasciata da un Comitato etico, la cui composizione sarà decisa dal Governo

    • L’inserimento obbligatorio in un registro nazionale accessibile a più enti statali: Ministero della Salute, AIFA, Comitato etico, e altri soggetti non ancora noti

    • Un controllo centralizzato di ogni singolo caso

    Le conseguenze?

    • Attese burocratiche infinite che rischiano di rendere inaccessibili le cure

    • Scoraggiamento per medici e famiglie, costrette ad affrontare un sistema opaco e politicamente connotato

    • Sofferenza prolungata per i minori, già fragili e spesso stigmatizzati

    • Il rischio concreto che molte famiglie debbano ricorrere all’estero, come già accade per l’aborto in molte regioni italiane

    Molti temono che questo registro sia solo un modo per “patologizzare” l’identità transgender, negando nei fatti il diritto (costituzionalmente garantito) di vivere la propria identità.

    Questo DDL non è solo un tema politico, è una questione di diritti fondamentali e di salute pubblica.

    https://www.garanteinfanzia.org/disforia-di-genere-terragni-ddl-importante-passo-avanti-salute-Minorenni

    Nuovo DDL che propone di schedare i bambini transgender
    byu/-light_yagami initaly



    di -light_yagami

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    9 commenti

    1. Alex20041509 on

      È una cosa assurda senza alcuno scopo se non prendersela con persone che vogliono semplicemente vivere in pace

      Che schifo

      Solo per fare propaganda e dire di combattere un problema inesistente

      Cosa vogliono Persone transgender:

      vivere in pace ed essere rispettate

      Tutti:

      “questa ideologia è insostenibile!”

      Letteralmente si discute sul nulla

    2. Icy_Sea1056 on

      Sono le 20

      Oggi non avevo ancora provato disgusto per l’attuale governo

      Hai risolto il problema alla grande

      Il giorno in cui faranno la fine di berlusca nel 2012 godrò come un porco

    3. Per rendere più semplice il processo potremmo costruire delle apposite strutture dove verranno portati per essere identificati, e per rendere più facile il riconoscimento possiamo dargli una spilla a forma di stellina, oppure un tatuaggio.

    4. AleXxx_Black on

      Madonna che sequela di cazzate in queato articolo… non so se mi fa più rabbrividire il termine “olistico” così a cazzo o la barzelletta che la terapia affermativa sia una pratica omofobica.
      Poi vabbè il fatto che si parli di bambini quando in realtà si tratta di adolescenti è la solita mossa furbona. O nessuno che si renda conto che i bloccanti della pubertà vengono utilizzati da 50 anni su veri bambini, di età molto inferiore rispetto a quella dalla quale si iniziano ad usare per i ragazzi transgender.

      Forza e coraggio 💔

    5. godgaymer69420 on

      non mi capacito di come secondo il governo questo potrebbe beneficiare i minorenni trans in alcun modo. io ho realizzato di esserlo già maggiorenne, e se a 14 anni fossi stata in questa situazione diciamo (in modo molto gentile) che la mia salute mentale ne avrebbe pesantemente risentito. i bloccanti sono reversibili e letteralmente salvano vite, la pubertà non è reversibile. non capisco come questo non sia ancora chiaro

    6. Confident-Dirt-1031 on

      Vabè, non c’è sorpresa. Al governo ci sono i fascisti, che da definizione hanno come priorità il rendere la vita delle minoranze un inferno.

    7. No-Connection6421 on

      ma preoccuparsi di robe serie e che affliggono la maggior parte della popolazione no?

    8. FedericoDAnzi on

      La smettiamo di fare leggi? Cazzo, non ne fanno una giusta! State fermi! Andate in caserma e fate i carabinieri stronzi, che vi si addice meglio, ma smettetela di giocare con le leggi e le vite delle persone!

    9. E quella <mi autocensuro per evitare querele> di Marina Terragni passa per femminista e di sinistra, vorrei far notare.

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