Nel secondo trimestre del 2025 il Pil italiano, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è diminuito dello 0,1% rispetto al trimestre precedente, mentre è cresciuto dello 0,4% nei confronti del secondo trimestre del 2024. Lo comunica l’Istat precisando che la stima di oggi conferma i dati comunicati il 30 luglio in via preliminare. Il calo congiunturale del Pil del secondo trimestre segna un’inversione di tendenza negativa rispetto al +0,3% dei primi tre mesi dell’anno.

    https://www.ilsole24ore.com/art/pil-istat-secondo-trimestre-01percento-anno-04percento-AHabj7MC

    di mirkul

    Share.

    7 commenti

    1. E anche oggi si cresce domani.

      Dazi, situazione politica internazionale la sappiamo, il governo non fa nulla, il risultato quindi non sorprende.

    2. CowboysfromLydia on

      Grazie merz – von der leyen, un’altra grande vittoria UE.

    3. Fearsome_critters on

      Per le elite sono ottimi i dazi, altra scusa per mascherare l’ aumento di tutto che ci sarebbe stato lo stesso per via dell’ accumulo di ricchezza e l’ aumento della disuguaglianza. Tanto loro, qualunque sia la crisi, continuano a fare soldi. Anzi, quando la crisi distrugge qualcuno, loro possono acquisire i suoi asset.

    4. Ur_Faninoc on

      Invoco u/Larelli, nel caso sia ancora attivo su questo sub, chiedendo se farà ancora le sue analisi…

    5. listello on

      Ricordiamoci come per un certo vicepresidente del consiglio i dazi rappresentavano un’opportunità di crescita per le nostre aziende.

    6. Salategnohc16 on

      Il che significa che, considerando che quest’anno perderemo circa 300k abitanti ( morti netti – nati/immigrati netti) e circa 600k persone andranno in pensione, significa che il PIL pro capite italiano è salito dell’ 1/1.5%.

      Non è troppo troppo male. Soprattutto rispetto a Germania e Francia.

    Leave A Reply