Ci son un po’ di polemiche perchè è chiaramente (o casualmente?) un leghista il nuovo ambasciatore italiano in Russia. E si sa il rapporto della Lega con la Russia…

    Con queste premesse, è pensabile che la nomina di Beltrame ad ambasciatore a Mosca possa essere stata una mossa di Tajani per rispondere alla richiesta leghista di ottenere una sede diplomatica di peso, dopo essere rimasta a bocca asciutta in seguito alla recente assegnazione di quella americana a Marco Peronaci, già in carica alla Nato, dove è poi approdato Alessandro Azzoni.

    C’è infine chi ritiene che la scelta di Beltrame a Mosca si possa spiegare anche con la maggiore attitudine del Carroccio a mantenere aperto un dialogo con la Russia. Un dialogo che il conflitto con l’Ucraina ha necessariamente interrotto ma che, in caso di tregua, o addirittura di pace, potrebbe essere ripreso, visti i molteplici interessi economici in ballo. In quel caso il neoambasciatore sarebbe una testa di ponte affidabile ed esperta in materia economica. Ma questa, per ora, è solo fantapolitica.

    https://roma.corriere.it/notizie/politica/25_agosto_29/stefano-beltrame-ambasciatore-mosca-c4a2808e-ddfa-4658-8b21-4020d6d81xlk.shtml?refresh_ce

    di nohup_me

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    2 commenti

    1. nohup_me on

      Con tutte le dozzine di persone con un curriculum diplomatico simile, proprio un leghista a Mosca? Mah… quantomeno curioso. 

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