A parte le allucinazioni (articolo di giugno), che definisco frequenti perché la loro frequenza del 1-2% produce un numero enorme di errori sulle milioni di ricerche giornaliere di Google….
    ..ma io ravviso proprio un problema concettuale con Google AI overview: pesca a strascico sui contenuti alti nel ranking senza alcun controllo della qualità e della pertinenza rispetto al prompt di ricerca.
    Cerchi statistiche su un argomento? Ti propina quella piú vecchie soltanto perché provenienti da un sito piú "Seo-friendly"….cerchi qualche dato scientifico? Nella risposta puó riassumerti qualche post social sulla tematica, di cui poi vai a verificare l’assenza di fonti affidabili. Immaginarsi cosa può succedere leggendo Google AI overview in assenza di informazioni di base sull’argomento cercato.

    Ormai il mio uso di Google AI overview é quasi nullo e limitato ad alcune specifiche tipologie di ricerca, perché volendo controllare ogni volta i link di rimando alle informazioni finisco per perdere piú tempo.

    Voi che giudizio avete su questo strumento di Google e che impiego ne fate?

    Google AI Overview genera troppe “allucinazioni”, scatta l’allarme



    di Dystopics_IT

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    6 commenti

    1. Dystopics_IT on

      Il mio post non nasce da un rifiuto degli avanzamenti tecnologici quanto piuttosto dalla preoccupazione per come vengono implementati…vedi effetti sulla salute del cattivo uso dei social network, determinati anche dalla cattiva gestione delle piattaforme online da parte delle aziende responsabili

    2. L’altro giorno ho fatto una riflessione: l’AI Overview ora è in prima posizione quando si fa una ricerca. questo vuol dire che gli ad sono shiftati in basso dunque si da meno attenzione agli ad. Se le persone prendono le informazioni dall’AI Overview, gli ad vengono visti di meno e gli sponsor saranno disposti a pagare meno per le inserzioni.

      A me sembra una cosa pericolosissima per Google, chiaramente possono spostare gli ad sopra all’overview, ma già ora stanno riducendo la loro efficacia finché l’overview resta in prima posizione.

    3. L’impiego che ne faccio è di aggiungere -ai ad ogni ricerca

    4. OriginalTap227 on

      Sempre con la consapevolezza che potrebbe allucinare e sapendo che per le informazioni importanti va sempre verificato tutto, io mi ci trovo benissimo.

      La ricerca di Google negli ultimi 3/5 anni è peggiorata notevolmente, se volevo trovare una risposta a qualcosa in moltissimi casi dovevo scrivere “reddit” alla fine, ora invece trovo più risposte corrette senza andare in vecchi thread di reddit. La qualità delle ricerche è migliorata tantissimo e il tempo che ci impiego ridotto notevolmente

      Poi è solo questione di tempo prima che l’enshittification colpisca anche l’AI, magari tra 5 anni avranno risolto il problema delle allucinazioni ma cominceranno a mettere nelle risposte gli sponsor o stronzate simili

    5. come se non lo si sapesse già…

      sono tool AI, pre GPT il loro uso era molto limitato e la pesca a strascico da internet prendeva tendenzialmente cose scritte da persone o copia incollate.

      Ora buona parte del web recente è AI generated con tutte le allucinazioni dei vari modelli che finiscono nel nuovi modelli.

      è un problema che era già noto.

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