Un passaggio dell’intervista di Bayrou ha scatenato reazioni in Italia. Parlando del rischio di “nomadismo fiscale” – ovvero il trasferimento di contribuenti facoltosi verso paesi con regimi fiscali più favorevoli – il premier francese ha citato l’Italia come esempio di Paese che pratica “dumping fiscale”, riferendosi ai vantaggi fiscali offerti a chi si trasferisce o rimpatria. “Abbiamo permesso che il debito si accumulasse, e il denaro destinato ad attori economici stranieri non irrigherà il Paese”, ha detto Bayrou, contrapponendo l’Italia al Giappone, dove il debito è detenuto al 99% dai cittadini.

    https://www.rainews.it/articoli/2025/08/bayrou-non-diro-addio-in-gioco-il-destino-del-paese-polemiche-con-litalia-sul-dumping-fiscale-0603305c-0074-4378-8890-50737cd704b4.html

    di mirkul

    Share.

    11 commenti

    1. esattoredelletasse on

      Francesi molto bravi a fare la morale agli altri. Parliamo del franco CFA e del colonialismo in Africa

    2. One_Needleworker_190 on

      A Pau dove sono sindaco, abbiamo riorganizzato un dipartimento da sette a sei persone, e funziona meglio”,

      Ah beh certo

      La politica che ti vende fumo pt 3562

    3. JohnPigoo on

      Sarebbero le tasse di poche manciate di francesi ricchi a sistemare i loro bilanci, certo. 😅

      Inoltre, sembrerebbe che non esistano altri paesi con regimi fiscali favorevoli per i ricchi oltre all’Italia. 😅

    4. Xylit-No-Spazzolino on

      Pure a me non piace il dumping fiscale, ma allora dovremmo chiarire pure le posizioni di Irlanda e Paesi Bassi.

    5. landre81 on

      ma che vogliono? hanno il mozart della finanza e si lamentano?

    6. 1010110110110001 on

      Stanno letteralmente con le pezze al c. E pensa di fare il grande con l’Italia? Tipico atteggiamento da bullo invidioso..Pensasse al suo paese e allo schifo che hanno combinato facendo scappare gli investitori

    7. Icy_Sea1056 on

      Se sta parlando della flat tax sui paperoni fondamentalmente ha ragione.

      In italia servono due cose: in primis una patrimoniale degna di tale nome. Ed in secundis una tassa PESANTE per chi delocalizza o sposta capitale all’estero.

      Altrimenti “Citofonare irlanda e paesi bassi, poi passare da italia”

    Leave A Reply