L’episodio esplora l’impatto devastante delle AI overview di Google sui siti web, evidenziando come questa funzione stia prosciugando il traffico e i ricavi degli editori online. L’analisi si concentra sulla trasformazione di Google da motore di ricerca a motore di risposte, mettendo in luce le conseguenze economiche e sociali di questa evoluzione, tra cui la cannibalizzazione dei contenuti e il rischio di un’informazione centralizzata e controllata.

    https://video.matteoflora.com/1445

    di MasterPen6

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    5 commenti

    1. MasterPen6 on

      Riassumendo evita che gli utenti approdino sui siti web dell’autore, mettendo in crisi il sistema di pagamento per visualizzazioni

    2. CaptainDivano on

      Eh, grosso problema per diversi motivi:

      1- Disincentiva a creare contenuti (e questo automaticamente si riversa sulla qualita stessa di AI OVERVIEW futura)

      2- Investire in SEO non ha senso, tanto anche se ranki #1 la gente non apre

      3- Le risposte potrebbero non essere 100% giuste

      4- Economie di scala su referral, prodotti ecc che vengono annullate (questo puo piacere oppure no)

      Nel mio caso specifico dei miei siti non mi impatta, perche il mio è un sito di prodotto (la gente ha un intento nel venire da me per comprare qualcosa). Ma per quelli che fanno informazione è da spararsi.

      Questo apre inoltre una parentesi gigantesca sul data poisoning, quindi farcire di merda i modelli per apparire nei risultati o nelle source

    3. Magari se le pagine non fossero pieno di ads e gli articoli non fossero allungati all’infinito per spremere ogni secondo di visualizzazione all’utente, la gente entrerebbe più volentieri sul sito e non si fermerebbe a una sintesi di poche righe.

    4. JustSomebody56 on

      Google ha una classica crisi da dilemma dell’innovatore

    5. nohup_me on

      Si diceva lo stesso con l’inizio dei motori di ricerca a fine anni 90.

      E comunque ci sono studi che invece dicono che grazie all’AI e a Google overview e robe simili, le schifezze restano schifezze ma ci sarà un maggiore afflusso verso i siti con maggiore credibilità e autorevolezza.

      [Trusted news sites may benefit in an internet full of AI-generated fakes, a new study finds | Nieman Journalism Lab](https://www.niemanlab.org/2025/08/trusted-news-sites-may-benefit-in-an-internet-full-of-ai-generated-fakes-a-new-study-finds/)

      Poi gli editori francesi stanno pure iniziando a distribuire i proventi delle AI (quelle come G. Overview appunto) ai giornalisti.

      [Some French publishers are giving AI revenue directly to journalists. Could that ever happen in the U.S.? | Nieman Journalism Lab](https://www.niemanlab.org/2025/09/in-france-ai-revenue-is-going-directly-to-journalists-could-that-happen-in-the-u-s/)

      Quindi è sempre il solito discorso: gridare alla novità come una schifezza porta più audience ma si sta con la schifezza, non con l’informazione.

      I siti che avranno articoloni su “i 10 migliori metodi per scattarsi un selfie” spero verranno mangiati da Google Overview, si.

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