La Cassetta Maledetta di Super Mario 64 – Il Segreto di Wario

    Tutto iniziò quando trovai una vecchia cartuccia di Super Mario 64 in un mercatino.
    La custodia era rovinata, senza etichetta, e sul retro c’era inciso a mano solo un numero: 1534.

    All’inizio il gioco sembrava normale… fino a quando non raggiunsi il castello di Peach.
    Entrando nella sala grande, non c’era nessun Toad, nessuna musica allegra, solo un ronzio distorto.
    Al centro della stanza, compariva un nuovo portale: una scala che non esisteva nella versione originale.
    Salendo, l’ambiente cambiava: le texture diventavano più scure, il cielo rosso acceso, e un odore di ferro sembrava uscire davvero dalla cartuccia.

    In cima, una porta di legno si aprì lentamente.
    Dentro non c’era una stella, ma un modello che non doveva esistere nel gioco: Wario.
    Il suo volto era deformato, la pelle più grigia, i denti gialli.
    Non parlava, non rideva come nei giochi normali… era appeso a una corda.

    Il personaggio oscillava lentamente, e il suono della corda che si tendeva si ripeteva senza fine.
    Appena provai ad avvicinarmi con Mario, lo schermo iniziò a tremare.
    Un testo comparve al centro:

    “NON DOVEVA ESSERCI.”

    Poi il gioco crashò.

    Ogni volta che riavviavo la cartuccia, la scena cambiava leggermente:

    A volte il cappello di Wario cadeva a terra, macchiato di rosso.

    Altre volte, sul muro dietro di lui, appariva una scritta che cambiava lingua, ma sempre con lo stesso messaggio:
    “È troppo tardi.”

    Indagando, scoprii una leggenda mai confermata:
    si dice che uno sviluppatore della Nintendo, che aveva insistito per inserire Wario come personaggio giocabile, venne licenziato durante lo sviluppo.
    Poco dopo, quell’uomo si tolse la vita.

    Alcuni credono che, come ultimo gesto, nascose dentro il codice di Super Mario 64 un frammento della sua morte, dando al mondo questo Wario “fantasma”.
    Un modello corrotto, appeso, condannato a oscillare per sempre…

    Io, dopo quella notte, non toccai mai più quella cartuccia.
    Ma ancora oggi, a volte, mi sveglio di soprassalto con il suono della corda che si tende…

    https://i.redd.it/4hps2z1xxwof1.jpeg

    di freddy23571

    Share.

    1 commento

    Leave A Reply