
Una ventina di studenti pro Pal, affiliati ai collettivi universitari di sinistra, hanno interrotto martedì mattina una lezione al dipartimento di scienze politiche dell’Università di Pisa.
E in pochi istanti quella che doveva essere poco più che un’azione dimostrativa per Gaza è diventata un’aggressione fisica ad un docente che aveva tentato di fermare i manifestanti.
"Mi accusano di essere sionista – racconta Rino Casella, professore associato di diritto costituzionale comparato – solo perché ho sempre detto che non sono un pro Pal". "Nessuno degli oltre 200 studenti che stavano assistendo alla mia lezione – ha aggiunto il docente che ha presentato denuncia – ha solidarizzato con queste persone e quando uno studente tentato di strappare loro di mano la bandiera palestinese sono partite le botte, mi sono messo a fargli da scudo ma sia il ragazzo che io abbiamo subito calci e pugni. Al pronto soccorso hanno stilato un referto di 7 giorni".
'Professore sionista', blitz pro Palestina in aula all'Università
byu/Paularis-97 initaly
di Paularis-97
12 commenti
Errore madornale professore…
I democraticissimi pro-Pal
Si ma anche il professore che va in una regione comunista😂
se tutti questi pro palestina facessero i blitz direttamente in palestina-israele la guerra sarebbe più interessante.
questi ragazzi sono attivisti da salotto.
cosa vuoi che gliene freghi a israele se degli scappati di casa occupano aule universitarie in italia, bah…
Cioè, state dicendo che la sinistra radicale utilizza la violenza per affermare la propria ideologia nelle università?
Sembra quasi che sia questo il motivo per cui dal 68 le università siano feudi di sinistra
Sono degli annoiati e violenti figli di papà che sviliscono la causa palestinese.
Nel video si vede solo l’aggressione del professore, difficile giudicare l’accaduto senza altre immagini. Se ci fosse stata un’aggressione fisica immotivata sarebbe ovviamente da stra-condannare, ma a me il prof mi sembrava giustamente più alterato degli studenti, non darei troppo credito al suo racconto.
Il professore a quanto pare è sionista, giusto svergognare le sue posizioni in questo momento storico, visto che la comunità internazionale non fa niente. Queste baracconate però non fanno bene alla causa palestinese.
chissá quanto ancora ci vorrá perché la gente si stufi e salga un altro pittore fallito al potere da qualche parte a fare un po’ di pulizia 🙂
In inghilterra ci sono giá i primi sintomi di opinione pubblica che si è rotta di tossici, spacciatori, baluba e scemi da social vari.
A ogni azione corrisponde una reazione, ecc
In tutto ciò la notizia positiva è che i sionisti cominciano ad aver paura di farsi riconoscere e si nascondono dietro gli eufemismi
Se vuoi protestare vai in piazza non rompere il cazzo ad una classe intera che sta facendo lezione.
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I classici esaltati figli di Papà che utilizzano ogni scusa per fare casino e violenza… Sono di Bologna ed è strapieno di sta gente nei vari collettivi… Da condannare, indipendentemente da quello che , fanno finta, di sostenere