Durante l’ultima puntata di È sempre Cartabianca si è acceso uno scontro tra Enzo Iacchetti e Eyal Mizrahi.
    Il tema era ovviamente israelo-palestinese e in particolare sul numero delle vittime civili a Gaza. Mizrahi ha messo in dubbio l’attendibilità dei dati e la definizione di “bambini” nei bilanci delle vittime. Iacchetti ha reagito con molta durezza, accusandolo di usare un linguaggio fuorviante e contestando il modo in cui minimizzava le perdite civili.

    Il confronto è rapidamente degenerato: Mizrahi ha dato del “fascista” a Iacchetti, che ha risposto insultandolo e minacciandolo di prenderlo a pugni. La conduttrice Bianca Berlinguer è intervenuta per cercare di riportare la calma, ma lo scambio acceso ha già avuto ampia eco sui social e nei media.

    Qualche video:

    Lite furiosa tra Iacchetti e l’israeliano Mizrahi: riassunto su Youtube

    Il confronto tra Enzo Iacchetti e Eyal Mizrahi – È sempre Cartabianca Video | Mediaset Infinity

    Enzo Iacchetti denuncia il genocidio a Gaza e va su tutte le furie a È sempre Cartabianca – Striscia la notizia Video | Mediaset Infinity

    Enzo Iacchetti a Cartabianca: la lite con e Eyal Mizrahi
    byu/mirkul initaly



    di mirkul

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    28 commenti

    1. Stupito che un personaggio televisivo prenda una posizione così netta, ma sono contento, i tempi richiedono posizione chiare e ha ragione Iacchetti, non deve esserci per forza un contraddittorio giusto per averlo e fare caciara, meglio avere opinioni diverse, assolutamente, ma avere due parti opposte e di propaganda a me non piace, non serve a nulla, peggiora solo.

    2. Captain_w00t on

      Iacchetti ha fatto bene. Ricorda molto una reazione di Pertini in una situazione simile.

    3. bluenightmire on

      Ho rivalutato Iacchetti, non lo facevo cosi sensibili alla causa. Ma la cosa che mi sconvolge di più di quello scontro non è lui che sbrocca Mizrahi che gli chiede “definisci bambino”. I brividi.

    4. diolimone on

      Enzino MVP di settembre ’25

      Mizrahi disumano, ma da un nazista non mi aspetto nulla di più. Anzi, anche di meno.

    5. Iacchetti mio padre, rivalutato tanto, in particolare apprezzo che si sia schierato apertamente. Mizrahi omuncolo sionista della peggior specie, con “definisci bambino” abbiamo avuto la rappresentazione di quello che pensano una parte consistente degli israeliani assassini che stanno massacrando i palestinesi.

    6. Thecristo96 on

      Iacchetti che decide di avere due palle taglia muro del pianto non era nel mio bingo

    7. MicheleCaracas on

      *”Definisci bambini”.*

      Ci vuole davvero una bella faccia di bronzo.

    8. Irreale-reale on

      Se uno mi risponde “definisci bambino” potrei non rispondere più delle mie azioni.
      Onestamente non so come iacchetti abbia retto così tanto

    9. MornwindShoma on

      So già che sarà che questo atto eroico di Iacchetti sarà strumentalizzato, ma spero che le persone normali si schierino con lui

    10. djokovic__ on

      Quel programma tv è puro trash che punta proprio sullo scontro/dibattito per alzare qualche percentuale di audience.

      Secondo voi Mizrahi ha dato del fascista a Iacchetti per puro caso e/o ha fatto quell’uscita sulla definizione di bambini senza già sapere che avrebbe fatto incazzare qualcuno?

      Ci scommetto la palla destra che avranno definito a tavolino il “contraddittorio” per far incazzare Iacchetti che si vedeva chiaramente che era scosso e incazzato su un tema che, come giustamente ha sottolineato, non ha bisogno di un contraddittorio.

    11. Last_Lorien on

      Bravo Enzino Iacchetti. Non so che ci faccia nei talk/trash show politici ma se il suo contributo è questo, spero se li faccia tutti, e poi i tg, e magari si piazzi fisso da Mentana. 

      Secondo me i pro genocide in questi “dibattiti” partono con un vantaggio sproporzionato: quelli dall’altro lato hanno molte più probabilità di svalvolare prima a causa delle porcate, delle bassezze e delle menzogne che loro sono in grado di sparare senza battere ciglio. Per forza a un certo punto ti partono i 5 minuti. 

    12. GroundbreakingFig745 on

      Uno dei punti più bassi della tv italiana, il tizio che dice definisci bambino. Assurdo che Iacchetti abbia dovuto urlare che il re è nudo. Tra l’altro materiale meme purissimo.

    13. Massive_Echidna on

      Ha ragione Iacchetti a dire che su certe cose non può esserci un contraddittorio. A gente che in un contesto simile risponde “definisci bambino” non dovrebbe essere data la possibilità di esprimersi in pubblico manco al settimo compleanno del nipote, vanno ostracizzati.

    14. Grande Iacchetti, ma tanto è inutile, neanche con un pugno sul grugno raddrizzi certa gentaglia.

    15. Lordsheva on

      Eeeeh, facile farlo ora. Meno facile farlo anni fa come fece Chef Rubio

    16. GlumOutlandishness83 on

      Come faceva la canzone di Iacchetti? Pippa di meno.

    17. Va bhe tanto abbiamo capito che la TV italiana funziona come reddit. I zion Bros possono dire quello che vogliono, ripetere la propaganda senza conseguenze e addirittura dire che i bambini va bene ucciderli che tanto poi diventano Hamas.

      Se tu poi smatti, piangono antisemitismo.

      sembra quasi che lo scopo di questi zion Bros sia diffondere l’antisemitismo

    18. L’unica risposta sensata e accettabile quando ti danno del fascista

    19. Malachina on

      Non so voi, ma io sono ferma a *definisci bambini*. Siamo arrivati davvero ad un punto molto basso dell’umanità. Abbiamo fatto un giro immenso pieno di leggi e rivendicazioni sui diritti umani, per tornare a dover definire cos’è un bambino solo perché palestinese.

      Mi sento fisicamente male. Non si può più tornare indietro dopo tutto questo.

    20. No-Juggernaut-6840 on

      iacchetti che parla di geopolitica. Dove cazzo andremmo a finire

    21. SuperPollo39 on

      Ho il leggerissimo sospetto che dopo questa uscita Iachetti scomparirà dalle reti Mediaset. Però tanta stima qui

    22. GuessWhosBackDude on

      Premettendo che Mizrahi ha una faccia da schiaffi, e anche simpatizzando umanamente con la reazione di Iacchetti (immagino avrei avuto la stessa davanti a un commento del genere), provo a razionalizzare il “definisci bambino” (ribadisco, detto in quel modo mostra una mancanza di tatto che mi chiedo chi lo abbia messo li a parlare). Si parla di 20mila bambini uccisi in molte delle principali testate e nelle campagne umanitarie e si pensa a neonati o infanti, tuttavia sono circa [20mila i morti sotto ai 18 anni](https://www.professionereporter.eu/2025/08/gaza-18-500-da-0-a-18-anni-uccisi-washington-post-pubblica-nomi-e-foto/), il che comprende anche adolescenti che combattono (ricordo che l’età media della popolazione Palestinese è molto bassa, credo sotto ai 20 anni), in tal senso, parlare continuamente di bambini è fuorviante (chi chiamerebbe bambino un ragazzo di 16 anni?!). Si poteva fare lo stesso discorso citando i 4000 morti sotto ai 5 anni, il che da un’idea dell’orrore in atto senza dare la possibilità di controbattere “eh ma Hamas recluta tutti”.

    23. Nosciolito on

      L’unica cosa positiva in questa storia è che Berlinguer non è vivo così si è potuto risparmiare di vedere sua figlia scendere così in basso.

    24. DurangoGango on

      Le milizie palestinesi arruolano regolarmente minori:

      https://rietjournal.org/wp-content/uploads/2023/01/EN_RIET_2022_N7_Child-soldiers-in-Palestinian-groups-forced-recruitment-and-use-of-minors-as-a-violation-of-International-Humanitarian-Law_daniel-perez-garcia_art2.pdf

      I più grandi vengono addestrati e impiegati come fanteria, i più piccoli vengono utilizzati come staffette e vedette. Come tutti gli altri miliziani di questi gruppi, anche i minori partecipano ai combattimenti in abiti civili e senza segni di riconoscimento, un crimine di guerra che rende estremamente difficile discriminare efficacemente fra combattenti e civili.

      Oltre all’impiego in guerra, i minori sono anche [impiegati negli attentati terroristici](https://www.timesofisrael.com/palestinian-teen-sentenced-to-18-years-in-jail-for-2023-killing-of-border-police-officer).

      Infine, le milizie palestinesi esplicitamente [rifiutano di offrire protezione alle persone vulnerabili](https://www.memri.org/tv/hamas-official-mousa-abu-marzouk-tunnels-gaza-protect-fighters-%20not-civilians) e sabotano gli sforzi di altri per farlo, rifiutando di rispettare zone umanitarie e strutture protette, rendendo ulteriormente difficile discriminare efficacemente durante i comnbattimenti.

      Perciò sì, quando la propaganda proPal parla incessantemente di “bambini”, urge ricordare come sta la realtà. Iachetti si è dimostrato, in coerenza con una parte sempre più ampia del fronte proPal, pronto a ricorrere alla violenza per imporre le sue idee.

    25. Malberto_Sventura on

      Adesso, parliamoci chiaro, nonostante uno possa sostenere lo stato di Israele (come il sottoscritto) o meno, é innegabile quello che dice Iacchetti: Israele ha i mezzi, e lo ha già dimostrato, di poter prendere singolarmente i membri di Hamas senza “danni collaterali”.

      Invece stanno optando per una via decisamente, e disumanamente, violenta. Stanno sfruttando un pretesto terroristico, un tacito consenso occidentale e la debolezza dei fratelli mussulmani per annetterai una striscia di territorio.

      Che uno possa sostenerlo o meno é ovvio che poteva essere fatto in maniera, decisamente, più pulita e progressista (come si dovrebbe dimostrare uno Stato occidentale). Quello che viene compiuto a Gaza é ovviamente uno sterminio intollerabile, che purtroppo é colpa di tutti.

    26. Ok-Refrigerator-2263 on

      Mamma mia… definisci bambini, è veramente agghiacciante.

    27. Cute-Associate-9819 on

      “definisci bambino”

      Quello non è un essere umano.

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