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    8 commenti

    1. throwaway_veneto on

      Ormai la distanza dell’opinione pubblica dalla posizione ufficiale del governo (e partiti non al governo) è così grande che se si andasse a votare domani ci sarebbe affluenza ai minimi storici.

      Questa mancanza di fiducia nella democrazia in una fase di ascesa di dittatori e semi dittatori non finirà in nulla di buono.

    2. Ereptile-Disruption on

      > Nella serata di giovedì i camion sono ripartiti senza scaricare i container, non si sa verso dove.

      Saranno andate nell’altro porto utile più vicino

    3. Francescok on

      Le iniziative sono sempre state popolari. Noi ce lo siamo dimenticato forse, ma è e sempre sarà così.

    4. nickname1917 on

      L’articolo dice “Il blocco è stato chiesto dal comune di Ravenna, dalla provincia e dalla Regione Emilia-Romagna, azionisti dell’azienda portuale Sapir e della sua controllata Terminal Container Ravenna (TCR), che avrebbero dovuto gestire l’imbarco.”

      Quindi non è partito dai portuali da quanto ho capito, penso che il merito principale vada al sindaco di Ravenna

    5. MisterErrore on

      Il messaggio dei lavoratori portuali mi sembra forte e chiaro: armi per Israele da qui non ne partono. L’importante è essere compatti, e finora mi sembra che in ogni porto italiano i lavoratori siano fermamente intenzionati a bloccare i container con le armi per l’esercito israeliano. Bene così.

      Le dichiarazioni di Tajani… no comment. Un altro che pensa che Israele abbia diritto a difendersi. Difendersi dai mostri che hanno nel cervello.

    6. mozzarellaguy on

      Oh no! Quindi protestare serve a qualcosa?

      E chi pensa al ✨disagio✨ che le proteste mi causano?!

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