Ormai la distanza dell’opinione pubblica dalla posizione ufficiale del governo (e partiti non al governo) è così grande che se si andasse a votare domani ci sarebbe affluenza ai minimi storici.
Questa mancanza di fiducia nella democrazia in una fase di ascesa di dittatori e semi dittatori non finirà in nulla di buono.
Ereptile-Disruption on
> Nella serata di giovedì i camion sono ripartiti senza scaricare i container, non si sa verso dove.
Saranno andate nell’altro porto utile più vicino
Francescok on
Le iniziative sono sempre state popolari. Noi ce lo siamo dimenticato forse, ma è e sempre sarà così.
nickname1917 on
L’articolo dice “Il blocco è stato chiesto dal comune di Ravenna, dalla provincia e dalla Regione Emilia-Romagna, azionisti dell’azienda portuale Sapir e della sua controllata Terminal Container Ravenna (TCR), che avrebbero dovuto gestire l’imbarco.”
Quindi non è partito dai portuali da quanto ho capito, penso che il merito principale vada al sindaco di Ravenna
MisterErrore on
Il messaggio dei lavoratori portuali mi sembra forte e chiaro: armi per Israele da qui non ne partono. L’importante è essere compatti, e finora mi sembra che in ogni porto italiano i lavoratori siano fermamente intenzionati a bloccare i container con le armi per l’esercito israeliano. Bene così.
Le dichiarazioni di Tajani… no comment. Un altro che pensa che Israele abbia diritto a difendersi. Difendersi dai mostri che hanno nel cervello.
mozzarellaguy on
Oh no! Quindi protestare serve a qualcosa?
E chi pensa al ✨disagio✨ che le proteste mi causano?!
8 commenti
Ormai la distanza dell’opinione pubblica dalla posizione ufficiale del governo (e partiti non al governo) è così grande che se si andasse a votare domani ci sarebbe affluenza ai minimi storici.
Questa mancanza di fiducia nella democrazia in una fase di ascesa di dittatori e semi dittatori non finirà in nulla di buono.
> Nella serata di giovedì i camion sono ripartiti senza scaricare i container, non si sa verso dove.
Saranno andate nell’altro porto utile più vicino
Le iniziative sono sempre state popolari. Noi ce lo siamo dimenticato forse, ma è e sempre sarà così.
L’articolo dice “Il blocco è stato chiesto dal comune di Ravenna, dalla provincia e dalla Regione Emilia-Romagna, azionisti dell’azienda portuale Sapir e della sua controllata Terminal Container Ravenna (TCR), che avrebbero dovuto gestire l’imbarco.”
Quindi non è partito dai portuali da quanto ho capito, penso che il merito principale vada al sindaco di Ravenna
Il messaggio dei lavoratori portuali mi sembra forte e chiaro: armi per Israele da qui non ne partono. L’importante è essere compatti, e finora mi sembra che in ogni porto italiano i lavoratori siano fermamente intenzionati a bloccare i container con le armi per l’esercito israeliano. Bene così.
Le dichiarazioni di Tajani… no comment. Un altro che pensa che Israele abbia diritto a difendersi. Difendersi dai mostri che hanno nel cervello.
Oh no! Quindi protestare serve a qualcosa?
E chi pensa al ✨disagio✨ che le proteste mi causano?!
Bene così
Bene, ancora, sempre di più