
Riporto l’articolo del fatto quotidiano che mi sembra essere uno dei pochi gratuiti: https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/09/26/multa-antitrust-compagnie-petrolifere-cartetello-news/8139703/
Riporto inoltre il comunicato ufficiale antitrust: https://www.agcm.it/media/comunicati-stampa/2025/9/i864-
La vicenda è riassumibile in questo estratto del comunicato antitrust:
"Ad esito della complessa istruttoria, avviata a seguito della denuncia di un Whistleblowerè emerso che Eni, Esso, Ip, Q8, Saras e Tamoil si sono coordinate per determinare il valore della componente bio inserita nel prezzo del carburante (componente introdotta dalle compagnie per ottemperare agli obblighi previsti dalla normativa in vigore). Il cartello ha avuto inizio il 1° gennaio 2020 e si è protratto fino al 30 giugno 2023. Il valore di questa importante componente del prezzo è passato da circa 20€/mc del 2019 a circa 60 €/mc del 2023."
Non c’è molto altro da aggiungere, se non disgusto.
Un miliardo di multa per le principali compagnie petrolifere in Italia. L’Antitrsut: “Hanno fatto cartello”
byu/Francescok initaly
di Francescok
6 commenti
Un attimo che vado a cercare in cantina quanto sono sorpreso da questa notizia.
Praticamente si fanno norme che hanno solamente un valore simbolico per non danneggiare le compagnie petrolifere, ma queste non vogliono pagare neanche questo
Enjoy capitalism
Purtroppo poi spalmeranno queste multe sui consumatori come sempre
> Eni dovrà pagare una multa di 336 milioni, Esso poco più di 129 milioni, Ip 163,6 milioni. Sanzioni da 172,5 milioni per Q8, **43,7 euro per Saras** e 91 milioni per Tamoil.
A Saras la multa la pago io…
Sempre detto che nel circolo del petrolio ci sia mafia (che é quello che é) e corruzione.
A breve daranno la colpa all’UE e alle auto elettriche, come sempre.
Ma se questo cartello ha danneggiato me cliente con, ad esempio, costo piu alto alla pompa di benzina. Quella multa serve per risarcirmi? Direi di no. Quindi, dove vanno quei soldi?