Mentre centinaia di migliaia di palestinesi rientrano a Gaza City dopo l’annuncio della tregua, Hamas richiama 7mila miliziani per riprendere il controllo del territorio. A dirlo è la Bbc, che cita fonti locali: i membri delle forze di sicurezza del gruppo stanno rientrando nei territori devastati dai bombardamenti di Tel Aviv per riaffermare il controllo sulle aree della Striscia recentemente abbandonate dalle truppe israeliane. Un funzionario di Hamas all’estero ha rifiutato di commentare direttamente le notizie sul dispiegamento di forze di sicurezza, ma ha chiarito che il gruppo intende rigettare ogni ipotesi di disarmo, anche se si tratta di una clausola contenuta nell‘accordo raggiunto con Israele. “Non possiamo lasciare Gaza in balia di ladri e milizie sostenute dall’occupazione israeliana. Le nostre armi sono legittime, esistono per resistere all’occupante. Rimarranno tali finché l’occupazione continuerà”, ha dichiarato il funzionario. Ancora più diretta un’altra fonte: il disarmo di Hamas è “fuori discussione e non è negoziabile”.

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/10/11/hamas-disarmo-gaza-7mila-miliziani-notizie/8157226/

    di nohup_me

    Share.

    19 commenti

    1. Manu_Aedo on

      Considerando che più che resistere all’occupante sono luridi terroristi riempiti di xenofobia, razzismo, omofobia, sessismo, che ammazzano indiscriminatamente in modi cruenti e violenti donne, bambini e anziani, che torturano, che strumentalizzano online la sofferenza del proprio popolo talvolta causandola loro stessi, che sono fondamentalisti islamici, che costringono bambini al martirio, credo che a mala pena dovrebbero avere il diritto di respirare

    2. _elendil on

      Ovviamente se le ostilità riprenderanno sarà colpa di Israele

    3. Colosso95 on

      Ma come ci si può ragionevolmente aspettare che hamas si disarmi? che garanzie hanno? Non funziona così la diplomazia, cercano soltanto di avere carta bianca

    4. AgentePanettone on

      israele sa benissimo che hamas non accetterà mai. Una richiesta volta a far fallire le trattative.

    5. TimonFM2 on

      Ma Hamas è normale che non si disarmi, la Palestina non ha un esercito regolare e chi glielo dice che Israele non la invada di nuovo (che non sarebbe una novità)? Che non finisca come l’Ucraina che ha consegnato le armi nucleari alla Russia e poi è stata invasa comunque? O mi sfugge qualcosa? C’è un piano per un esercito palestinese o devono solo sperare nella benevolenza di Israele e degli attori internazionali?

      A me sempre che tutto il piano per la pace sia stato scritto come se fosse Gaza il problema per la sopravvivenza di Israele e non il contrario.

      E io sarei pure d’accordo nell’estromettere Hamas da qualsiasi governo della Palestina, ma anche Netanyahu ha un mandato di cattura e quindi più che al governo di Israele dovrebbe essere al gabbio

    6. Flimsy_Inspector_735 on

      Da quelle parti Babbo Natale passa con il B-2 Spirit quest’anno.

    7. sempiternum on

      Quello che mi fa ridere sono diverse cose: nonostante si tratti di tregua, più volte confermato da israele, usa e nazioni occidentali la annunciano come pace, quando sappiamo benissimo che durerà da natale a santo stefano.
      e mi fa ancora più ridere che già si parli di finanziamenti per la ricostruzione, quando, se tutto va bene, entro la fine di ottobre i palesinesi si vedranno nuovamente attaccati.

    8. NuclearGettoScientis on

      bho, mi domando cosa se ne facciano delle armi. Alla fine non è che gli siano state utili per respingere l’esercito israeliano, sono talmente soverchiati numericamente e tecnologicamente che quello che è avvenuto fin’ora non si può nemmeno chiamare guerra.

    9. __PM_ME_THICC_THIGHS on

      Predict: si torna alla situazione di prima ma Israele ha il supporto diretto dell’America, con soldati e tutto

    10. aleking101 on

      Israele non vede l’ora di poter ricominciare e questi sono così folli da trascinare i palestinesi alla distruzione. Speriamo solo sia più veloce e indolore a questo punto

    Leave A Reply