Il Parlamento europeo ha commemorato il decimo anniversario della detenzione dell’editore svedese e cittadino europeo Gui Minhai, detenuto in Cina da dieci anni. Gui Minhai, comproprietario della casa editrice di Hong Kong Mighty Current, ha pubblicato libri critici nei confronti del governo cinese e degli alti funzionari del Partito comunista cinese. Nel 2015 è stato rapito dalla Tailandia e successivamente detenuto in Cina. Secondo diverse organizzazioni per i diritti umani, in violazione del diritto internazionale.

    La risoluzione del Parlamento europeo ribadisce la richiesta del rilascio immediato e incondizionato di Gui Minhai, nonché una spiegazione delle circostanze del suo arresto e l’accesso a un giusto processo. I parlamentari hanno inoltre chiesto alle autorità cinesi di consentire ai rappresentanti diplomatici svedesi di contattare Minhai e la sua famiglia, adempiendo così agli obblighi internazionali della Cina ai sensi della Convenzione di Vienna sulle relazioni consolari.

    I sostenitori della risoluzione sottolineano che si tratta di un simbolo fondamentale della difesa della libertà di espressione e dell’indipendenza editoriale. Secondo loro, Gui Minhai è diventato un simbolo di tutti i giornalisti e scrittori che affrontano la persecuzione per aver rivelato la verità. Con questo gesto, il Parlamento invia un chiaro segnale che l’Unione europea rispetta i diritti fondamentali e non resta in silenzio quando i cittadini dell’UE vengono detenuti senza un giusto processo.

    I critici cinesi nella risoluzione attirano l’attenzione anche sul contesto più ampio, che secondo loro è la continuazione di una tendenza in cui il governo cinese sta sempre più sopprimendo le libertà civili a Hong Kong, censurando i media e intimidendo gli editori. Secondo il Parlamento europeo queste pratiche minano il principio “un Paese, due sistemi” su cui si fonda lo status di Hong Kong.

    La risoluzione chiede anche una risposta europea comune, compresa la considerazione di misure diplomatiche e il sostegno alla famiglia di Gui Minhai. Il Parlamento ha ricordato che la libertà di parola, di stampa e di pubblicazione di libri è un pilastro fondamentale di ogni società democratica, e quindi l’UE deve difendere con coerenza questi valori anche nel caso dei suoi cittadini all’estero.

    Il caso di Gui Minhai non riguarda solo una persona, ma un principio più ampio: se l’Europa può difendere i suoi valori anche in situazioni geopoliticamente spiacevoli.

    https://i.redd.it/uxw4ossn32wf1.jpeg

    di Narrow_Pop3000

    Share.

    4 commenti

    1. Good-Tackle8915 on

      Odsúdenie potláčania ľudský a občianskych práv komunizmom ? .. jasné, že Blaha bude proti. Komunizmus je jeho svätá doktrína.

    2. NCC_1701E on

      Samozrejme, od takého ľudského odpadu ako Blaha sa nedalo nič iné čakať.

    3. Just_Disk_2759 on

      Takže Blahovi cinkaju peniažky nielen z Moskvy ale aj z Pekingu 🤑

    Leave A Reply