
Per fortuna è saltato tutto, erano emendamenti voluti dalle TLC alla fine. Però sempre inseriti in emendamenti proposti da politici (erano di Forza Italia):
Altro che blitz della maggioranza. Il pacchetto di emendamenti sulla telefonia presentati al disegno di legge annuale per la concorrenza – a partire dall’indicizzazione dei prezzi all’inflazione – è semmai un tentativo di blitz degli operatori del settore, che hanno rilanciato una serie di proposte già presentate senza successo in occasione di altri provvedimenti di legge
Ugualmente fuori dai radar del governo – il cui parere, ricordiamo, è decisivo per arrivare all’approvazione degli emendamenti in commissione parlamentare – sono la proposta (prima firma Gelmetti di Fratelli d’Italia) che imporrebbe alle società di telefonia mobile di garantire, su richiesta, a tutta la base clienti le offerte mirate che vengono indirizzate a determinati utenti per evitare che cambino gestore o per riconquistarli e il testo (condiviso da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Italia Viva) che mira a consentire agli operatori di utilizzare il database della portabilità mobile per offerte commerciali agli utenti, purché il cliente dia il suo consenso.
https://www.ilsole24ore.com/art/niente-blitz-bollette-telefono-governo-contrario-collegamento-all-inflazione-AHQG0SND
di nohup_me
2 commenti
Il fatto che sia partita e arrivata dove è arrivata è un enorme delusione. Prendiamoci la vittoria, per ora.
Le compagnie telefoniche devono andare a prenderselo profondamente dove non batte il sole, visto che sono i primi a rivendere i numeri a call center vari che ci stracciano il belino dalla mattina alla sera, nei giorni lavorativi E nei weekend.
Io voglio una legge che obblighi la compagnia telefonica a mostrarti non solo CHI ti sta chiamando (fanculo gli anonimi), ma anche da quale indirizzo e/o compagnia ti sta chiamando, così sti pezzi di feci dei call center ci pensano settanta volte prima di rompere gli zebedei e rischiare una denuncia per stalking.
Ma sono un sognatore.