
Prenditi del tempo per leggerlo e pensare con la tua testa. Forse non è proprio quello che ci hanno venduto le notizie quotidiane: forse c’è più lavoro nell’ombra che rumore sugli schermi.
Un lungo viaggio dal lavoro che si sentiva nelle tasche del cittadino, nella dignità del passaporto, nelle luci delle case, allo spirito dello Stato del nord.
Kosovo che si muove: oggi il nostro passaporto entra in Schengen senza visto. Questa non è solo una notizia, è una sensazione: il 1° gennaio 2024, la promessa che ci apriva l’Europa con 90 giorni di libertà ogni 180 giorni è diventata realtà. Inoltre è stata firmata l’abolizione della reciprocità dei visti con Israele: si apre un’altra finestra. (Migrazione e affari interni)
Migliore tenore di vita: dopo 13 anni di stagnazione, il salario minimo è stato raddoppiato a 350 euro lordi (dal 1 ottobre 2024), colpendo soprattutto i lavoratori del settore privato (ora per il 2025 si vuole aumentarlo a 500 euro). Non parole: legge e data. (kosovotwopointzero.com) Per la famiglia, le iniziative di programma figlio e maternità sono diventate realtà già nel 2021 e sono state ampliate: ora ci sono assegni familiari mensili e indennità nettamente più elevate per le madri dopo il parto (da 170 euro a 325,9 euro per 6 mesi per le disoccupate, un aumento di oltre il 90%). Questi non sono punti: sono decisioni che riguardano centinaia di migliaia di persone. (Telegrafo)
L’economia va avanti: secondo la Banca Mondiale abbiamo chiuso il 2024 con un incremento del 4,4%; secondo KAS la disoccupazione è scesa al 10,8% (2024); nel frattempo, i flussi di investimenti esteri (IDE) hanno raggiunto gli 816 milioni di euro nel 2023. Queste sono cifre che mostrano una direzione, non una coincidenza. (Dati aperti della Banca Mondiale)
Energia – dalla crisi alla transizione: si è conclusa con successo la prima gara nazionale per 100 MW solari, con un prezzo vincente di 48,88 €/MWh: un chiaro segnale per un mercato aperto e competitivo. Nel 2024 è stata approvata anche la prima Legge speciale sulle Energie Rinnovabili. Inoltre, l’accordo di MCC con gli Stati Uniti prevede l’arrivo di batterie di grandi dimensioni (170 MW / ~340 MWh) per stabilizzare la rete: il più grande progetto di questo tipo nella regione. Questo non è altro che “discorso verde”; è la sicurezza energetica e il risparmio delle importazioni. (Rinnovabili adesso)
Cittadinanza al Nord, non solo retorica: per la prima volta dopo due decenni la distribuzione e la fatturazione dell’elettricità nei quattro comuni del nord è stata normalizzata – attraverso i contratti tra Elektrosever, KEDS e KOSTT – ed è effettivamente iniziata l’invio delle fatture. Si tratta di un grande passo avanti per lo Stato di diritto nella pratica, non nelle dichiarazioni. (Energy-Community.org)
Sicurezza e dignità: La KSF e la sicurezza sono state rafforzate con piani concreti: dal graduale aumento del budget ai droni Bayraktar, alle munizioni locali e alla cooperazione con gli alleati. È un percorso coerente, articolato pubblicamente questa primavera. (Reuters)
Stato digitale: e-Kosova è stata ampliata con centinaia di servizi, che ora vengono eseguiti online: da certificati, multe e tasse, a nuovi servizi di verifica. La strategia di e-Governance 2023-2027 ha gettato le basi per un’amministrazione moderna e aperta. (westernbalkans-infohub.eu)
La gioventù come priorità, non come slogan: Nascono “SuperPuna” e Garanzia Giovani con l’obiettivo di trovare un’occupazione veloce e sovvenzionare lo stipendio per il primo lavoro. Queste politiche, insieme alla crescita complessiva, sono parte della ragione per cui i tassi di disoccupazione sono diminuiti. (Super Puna)
Lotta alla corruzione – miglioramento del CPI: Il Kosovo ha registrato un miglioramento nell’indice di percezione della corruzione (CPI). 44 punti nel 2024 (range ~73/180), trend in crescita rispetto al 2023. Non solo narrativa, numeri. (https://www.transparency.org/en/countries/kosovo)
Garantire finanziamenti alle imprese – Fondo di garanzia del credito del Kosovo: ha ampliato il portafoglio (fino a 731,8 mln € prestiti abilitati alle MPMI fino a settembre 2024), facilitando l’accesso ai finanziamenti per la produzione, i servizi e l’agroalimentare. (https://westernbalkans-infohub.eu/documents/2024-enlargement-package-key-findings-on-kosovo-lated-to-the-knowledge-economy/)
e molti, molti altri…
Ora, perché mi hanno detto in modo così convincente: “Questo è il miglior governo dopo il Kosovo”? Ciò ha dato significato alla parola “uguaglianza” con salario minimo e schema sociale universale; che ha restituito la dignità del movimento all’Europa; che ha spostato l’energia dalla dipendenza all’autosostenibilità del “verde”; che al Nord si comportava da Stato e non da spettatore; che avete gettato le basi digitali per l’amministrazione; e che, nonostante le critiche inerenti ad una democrazia, ha mantenuto la sua attenzione sull’interesse pubblico e non sugli affari del giorno. Sì, c’è ancora molto da lavorare, ma la direzione è chiara e misurabile, con le date, con le leggi, con gli investimenti, con i risultati.
di Spirited_Method_7111
3 commenti
Burime dhe referenca. Bravo. Quality post
Ju paske qite pune botave t’batonit, t’beratit, t’lirimit, t’vehbise e plot te tjereve… Paskan me marr kallje t’muskujve prej gjimnastikes mentale qe kan me e bo nkomente.
Kqyre veten e njerz rreth teje e sheh cka ka bo. Lej kto postime me GPT. Deshtaka.