
ChildX denuncia Amazon alla polizia per reati di pornografia infantile
L’organizzazione per i diritti dei bambini ChildX ha presentato oggi una denuncia alla polizia contro Amazon e diversi altri siti. La notizia riguarda la vendita di diverse bambole sessuali dall’aspetto decisamente infantile. I prodotti alla base del rapporto sono lunghi circa un metro, spesso indossano uniformi scolastiche e sono commercializzati sulle piattaforme in un contesto sessualizzato. Secondo la legge svedese, anche l’esposizione e la diffusione di tali rappresentazioni puĂČ costituire reato di pornografia infantile.
Vendite simili hanno giĂ attirato l’attenzione internazionale. In Francia lo Stato Ăš intervenuto contro la piattaforma di e-commerce Shein in relazione all’identificazione di bambole sessuali simili a bambini e ha avviato una procedura per bloccare temporaneamente i servizi della piattaforma se non venisse intrapresa alcuna azione. La denuncia della polizia viene redatta insieme alle ambasciatrici ChildX Maria Dufva ed Eva Röse.
– Stiamo facendo questa denuncia alla polizia perchĂ© i prodotti in questione sono progettati per sessualizzare i bambini. Il fatto che siano commercializzati e venduti apertamente significa un rischio concreto che lâabuso sessuale si normalizzi e la domanda aumenti. Ă inaccettabile che tali prodotti siano resi disponibili sia in immagini che in vendita, afferma Ida Ăstensson, segretaria generale di ChildX.
In relazione al rapporto della polizia, ChildX sottolinea la necessitĂ di strumenti piĂč rigorosi per fermare la diffusione e la vendita di materiali e prodotti che sessualizzano i bambini. Secondo Stiftelsen AllmĂ€nna Barnhuset (2021), in Svezia un bambino su quattro Ăš stato esposto a tentativi di adescamento prima dei 15 anni. Un sondaggio Sifo condotto per conto di ChildX (2023) mostra anche che, in media, le vittime di abusi sessuali dietro compenso si trovano in ogni classe di scuola secondaria superiore e secondaria superiore.
– Ă necessaria un’azione chiara e forte da parte del governo. La Svezia deve consentire il blocco immediato delle piattaforme che distribuiscono pornografia infantile e chiarire che anche i prodotti che raffigurano bambini a fini sessuali sono soggetti a responsabilitĂ penale. Il diritto dei bambini alla sicurezza deve pesare piĂč degli interessi commerciali, afferma Jacob FlĂ€rdh, presidente di ChildX.
https://www.mynewsdesk.com/se/childx/pressreleases/childx-polisanmaeler-amazon-foer-barnpornografibrott-3415262
di Haunting_Switch3463
5 commenti
Nej tack till att slösa pengar och polisarbete pĂ„ saker som ej har offer. Nu kanske dessa mĂ€nniskor tycker det Ă€r vĂ€rt att slösa bort tid pĂ„ detta istĂ€llet för att hjĂ€lpa riktiga offer, men personligen föredrar jag att hjĂ€lpa levande, verkliga barn. MĂ€rks ju dessutom att dom inte ens försökt forska i det hela nĂ€r dom gĂ„r och sĂ€ger att det “skapar fler förövare”.
Sen klandrar jag inte folk frÄn att tycka det Àr Àckligt, men inget i detta som föreslÄs hjÀlper riktiga personer. Dessutom lÀr det ju garanteras utnyttjas felaktigt mot mÄnga och anime som det gjorts i vissa andra lÀnder.
LÄter ju bra pÄ papper, men tyvÀrr Àr ju sÄdan formulering ofta vÀldigt subjektiv och luddig.
Finns ju en hel del som tycker att anime figurer ser för “barnlika” ut och försöker fĂ„ anime förbjudet, pĂ„ flera hĂ„ll i vĂ€rlden. Samt förekommer det Ă€ven en hel del utbredd diskriminering och infantilisering av smĂ„bystade kvinnor.
Hörde om att det hÀr ocksÄ var en snackis i Frankrike, personligen lÄter det som ett Àmne som Àr skrÀddarsytt för att uppta vÄr uppmÀrksamhet och energi.
Det Àr Àckligt förstÄs men Àr det/ska det vara olagligt? Jag har inget svar men det Àr frÄgan jag stÀller mig nÀr jag lÀser om det.
Det Àr Àckligt. Men lÄt oss inte urholka begreppet barnpornografi mer Àn redan gjort.