



Sono sicuro che la maggior parte delle persone prima o poi avrà coltivato qualcosa dal seme. Comunque da bambino in classe, soprattutto in Irlanda, le ghiande avevano connotazioni magiche e questa piccola ghianda veniva coltivata in condizioni simili con la promessa di diventare qualcosa di grande un giorno.
Ho passato un po’ di tempo a fare dei problemi con un terapista qualche anno fa e il giardinaggio era il mio unico sbocco e fonte di conforto in quel momento. Durante il processo al mio terapista è stato diagnosticato un cancro e non volevo altro che poter aiutare, ma sono un giardiniere e non un oncologo.
Lei stessa aveva una particolare venerazione per le querce e così quando ho trovato questa ghianda sepolta in uno dei miei vasi dallo scoiattolo della comunità locale, l’ho presa in dono e nonostante le sue condizioni l’ho piantata nella speranza che germogliasse la primavera successiva.
È stato lungo, freddo; inverno buio e solitario e quando arrivò la primavera successiva controllai quotidianamente eventuali segni di vita. Mi sono impegnata a desiderare che questo seme vivesse e quando ho intravisto per la prima volta un piccolo germoglio che germogliava verso il cielo il mio cuore riusciva a malapena a contenersi.
Mi sono seduto con esso appollaiato sul tavolo a prendere il caffè durante il giorno e l’ho curato con il passare delle stagioni e alla fine è diventato un alberello forte e ben radicato. Tanto di me era legato ai suoi piccoli rami che era più simile a un bambino che avevo allevato fino all’età adulta.
Non avevo visto il mio terapista per tutto quel tempo, ma recentemente mi sono sentito e ho condiviso la storia della ghianda e dell’albero. Mi ha fatto piacere sapere che sono in fase di recupero, lavorano e stanno tornando all’altalena della vita.
Mi sono reso conto che avevo fatto un passo significativo con la mia salute e il mio benessere e che per tutto questo tempo mi ero dedicato a prendermi cura di questo piccolo albero, stavo davvero imparando a guarire e a prendermi cura di me stesso.
In irlandese la quercia è il re degli alberi. La parola druido deriva dalla parola celtica druir che significa quercia e significa la sacra connessione con l’albero e le sue proprietà di resilienza, forza e longevità. Viva il re 👑
https://www.reddit.com/gallery/1ovc970
di Severe_Eagle2102
2 commenti
From little acorn’s do mighty oak trees grow.
Better love story than twilight