In questo meraviglioso Paese della nostra costa adriatica, dove il sole è visibile e con le nostre tasse accade sempre il “miracolo” – si organizzano bandi, si delegano concessioni, volano migliaia di euro, e poi nessuno si chiede da dove sono partiti, dove sono andati e chi li ha presi – inizia il viaggio di questo libro. “Come rubare in questo meraviglioso paese” non è una metafora, ma il manuale segreto che svela il ponte – tra politica, media e affari – che unisce inceneritori, aziende, funzionari e il nostro denaro.

    Quando gli inceneritori divennero la norma, e quando i “rifiuti” non furono solo quelli che bruciavano nei camini industriali, ma anche i conti bancari e i “migliori” affari dietro le telecamere, apparve una rete invisibile e imprevista. L’autore entra coraggiosamente in questa rete. Mostra come il potere e gli affari, attraverso l’accordo perfetto, creano un patto in cui il comune stesso, i cittadini e, infine, lo Stato sono i perdenti.

    Ma non si tratta solo di storie di abusi. È una storia sull’insicurezza, sulla paura, su quel momento in cui la tua voce non è sufficiente per ottenere una risposta. È anche una sfida: vedere la realtà, capirne il meccanismo, non tirarsi indietro. Davanti a te c’è il capitolo della post-politica, del denaro invisibile, dei contratti segreti, dei camini che bruciano dall’esterno con le firme delle aziende – e dall’interno con le firme delle persone che incontriamo ogni giorno.

    Questo libro è un invito a non essere semplici spettatori di questo “meraviglioso stato”: guardi i soldi rotolare via, e nessuno vola via… tranne quelli che pensano che per loro i “rifiuti” siano solo un’ombra nel buio.

    https://i.redd.it/9lcq0ec6nl1g1.png

    di Efficient_Donkey5228

    Share.

    1 commento

    1. gesti2002 on

      Doli najher ky te flase qe ja dhen fjalim te kto spillqat e vorio epirit?

    Leave A Reply