
L’Esecutivo ha deciso di concedere ulteriore tempo per adeguarsi, ma rimane l’obbligo delle targhe, e si teme aumenti delle polizze.
https://www.ilgiornale.it/news/cittadini/monopattini-slitta-lobbligo-assicurazione-rc-resta-targhe-2655845.html
di mirkul
9 commenti
Non servirà a nulla se non a limitare la piccola mobilità urbana di tante persone.
Piuttosto farei dei controlli in più sulle bici elettriche, in città sono più quelli che non pedalano rispetto a chi pedala.
La voglia di rendere le strade più sicure non c’è assolutamente ma la voglia di dare fastidio ai giovani e di tassarli per progetti comunali di dubbio rilievo quelle ci sono assolutamente
Dai che anche oggi sentiamo Mario Giordano che urla sul monopattino.
Ma come funziona una targa su un ‘veicolo’ senza libretto?
Uno non potrebbe usare la stessa targa per 100 monopattini dello stesso brand?
Per di piú la targa é un adesivo che puoi farti in casa con una stampante laser + foglio adesivo
Ho chiesto la targa per il mio monopattino l’8 aprile. Mi hanno dato appuntamento in motorizzazione per ritirare la targa proprio il 17. Di luglio.
Un problema più grosso sono le fatbike
Andrebbe bandita in toto la circolazione di monopattini elettrici e fatbikes sul suolo pubblico. Completamente, come hanno fatto in Cina.
Invece noi polli compriamo la roba che loro non vendono internamente, e ci lasciamo le penne.
Selezione naturale.
Ma anche per le ebike ?
Comunque quanto è bella la propaganda , è bastato creare in TV l’associazione mentale monopattini-> ragazzini maleducati -> maranza per giustificare all’elettorato una scelta che rende solo più difficile ridurre i costi della mobilità e avere alternative all’auto.
Stessa cosa per la demonizzazione delle bici elettriche utilizzando gli abbronzati fattorini come esempi di “inciviltà” da proporre alla fetta anziana di popolazione.
Chiunque abbia qualche pelo in testa bianco ha visto il tracollo culturale del motorino dopo la combo aumento di prezzi + regolamentazioni degli anni 2000 che ha ridotto il numero di traffico su due ruote motorizzate.
Dal 2015 era iniziata la diffusione degli skateboard elettrici tra gli appassionati/blogger alla Casey Neistat e degli hoverboard tra i bambini, arrivando attorno al 2020 alla soluzione del motorino elettrico che conosciamo oggi come mezzo elettrificato standard a prezzi approciabili dalle famiglie.
All’inizio tutto figo tutti contenti della novità, roba molto futuristica veloce e flessibile, utilizzabile in contesti con minor spazio di manovra e facilmente trasportabile in ufficio/casa per evitare l’incidenza di furti di cui soffrono le bici.
Poi sta cazzo di psyop coi meme su internet e insistenza in TV ha fatto il loro lavoro, si è cominciato a scherzare e creare stereotipi del tipo “chi va in motorino è ritardato” che non erano ancora codificati razzialmente.
Il colpo di grazia c’è stato quando quando insieme a sta stronzata di narrazione culturale son arrivati i servizi di noleggio in città.
Tutti i componenti scorretti che inquinano la nostra vita pubblica si son versati pure lì, esattamente come troviamo graffiti e merda di cane ci Siam beccati bici e monopattini gettati nei fiumi, ammassati o messi a cazzo, confondendo una mancanza progettuale di azienda e comune con l’identificazione di questi tratti negativi del “maleducato” in chi va in motorino.
Tutto sto pippone per dire vaffanculo non voglio pagare per una stronzata, già che ci siamo introduciamo l’assicurazione pedonale per finanziare la ristrutturazione dei marciapiedi /polizia come scusa per spillar soldi o indirettamente aiutare gli amici industriali del settore automotive.
Il monopattino non ha pedali. In US si chiama infatti “scooter” e quello e’.