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    16 commenti

    1. RPLettera01 on

      Anche quest’anno il Sole 24 Ore ha stilato la classifica sulla qualità della vita in Italia. A sorpresa, e per la prima volta, si piazza al primo posto Bergamo, seguita da Trento e Bolzano. Grande presenza del Nord nelle prime posizioni in classifica, mentre arranca il Sud.

      Le macro categorie di studio considerate sono:

      1. ricchezza e consumi;
      2. affari e lavoro;
      3. ambiente e servizi;
      4. demografia, società e salute;
      5. giustizia e sicurezza;
      6. cultura e tempo libero.

    2. VillageContent4115 on

      che il sud arranchi ormai, purtroppo, è cosa risaputa. Secondo me qualcuno rimarrà sorpreso dall’aumento di qualità della provincia rispetto alle grandi città.

    3. Astralesean on

      L’ampia volatilità che accade ogni anno mi fa pensare che cambino i criteri per assegnare il punteggio ogni anno, il che rende la classifica e i confronti storici inutili. Solo una serie di dieci anni con lo stesso criterio potrebbe rendersi utili; sempre entro i punti di vista rappresentati dal punteggio

    4. Ovidioviodio on

      Madonna da figlio di un` ascolana trasferitasi a Roma, la provincia di Ascoli Piceno 10 e prima nella sicurezza mi scalda il cuore. Veramente un gioiello di provincia che spero rimanga sconosciuta come e` per preservare tale qualita` della vita.

      E in generale le Marche gran punteggio quasi ovunque per una regione che a parte la posizione geografica e` sempre stata accorpata al sud Italia per mentalita`, societa`, cultura, territorio e industria.

    5. zip_tenetis on

      parlo per vissuto, ma mettere venezia ben oltre dieci posti sopra torino il tutto con torino nella seconda metà della classifica… non ha senso

    6. Mollan8686 on

      Classifica inutile come ogni anno, comparando mele con pere e pretendendo che ci si adatti ad un unico livello indipendentemente dalle necessità o dalla struttura della città.

      Si contano anche come positivi dei valori che sono in realtà negativi. Il fatto che a Isernia lo “spazio abitativo” sia altissimo, è indice di zero attrattività.

      Poi vedere città che da un anno all’altro salgono/scendono di 20-30 posizioni è indice dell’errore fatto nelle attribuzioni dei punteggi, troppo granulari da risultare inutili. Sarebbe come dare i voti universitari in millesimi al posto dei decimi o trentesimi.

      In ogni caso, Milano scende, quindi almeno l’hype per sto posto sta fortunatamente scemando nella speranza che gli investimenti si possano più intelligentemente focalizzare altrove.

    7. Infinite-Crazy2263 on

      Ma Trento al secondo posto? Trento? Ma porcozzzzio solo per il fatto che non esistano parcheggi gratuiti ed anche i residenti debbano pagare le strisce blu quando tornano a casa dal lavoro… Maandateaffannnnncccc…..

    8. --porcorosso-- on

      Fotte sega di sta roba. Siamo davanti alla Francia o no?

    9. Blackmail_The_Planet on

      Reggio Emilia ha il più alto tasso di motorizzazione ma anche il maggior numero di piste ciclabili 😮

    10. Giulio_Andreotty on

      Lavoro pazzesco di Gasperini, leader dentro e fuori dal campo

    11. Da Bergamasco, mi chiedo come la stazione non abbia portato in fondo alla classifica la città.

      Scherzi a parte, sono contento di vedere la mia città considerata così sicura 🙂

    12. Swimming_Newspaper39 on

      Il divario Nord Sud è destinato ad accentuarsi con l’Autonomia differenziata,tagli alla sanità ed all’istruzione saranno ulteriormente deleteri per quelle regioni.
      Lo spostamento da Sud a Nord genererà un’inflazione dei prezzi di affitti e case nelle città più ricche del Nord come Milano

    13. sempiternum on

      Sarei veramente curioso di vedere la classifica, sempre su base provinciale, escludendo però il capoluogo di provincia (o termine equivalente), per ogni provincia. Reputo che ogni città pesi molto, a tal punto che una provincia mediamente ben vivibile, risulti finire in zona rossa a causa di un capoluogo di provincia nettamente qualitativamente inferiore.

      Mi aspettavo la provincia di Catania in zona rossa, e invece.

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