Sinceramente non capisco questa voglia di insegnare il latino. Capisco che magari a qualcuno potrebbe interessare, però sinceramente al giorno d’oggi, e lo dico da qualcuno che ha frequentato il liceo classico, le competenze del mondo moderno sono molto più scientifiche. Non dico che impare il latino sia inutile, però comunque io avrei dato spazio a qualcos’altro.
Però secondo me la parte più bella è che il comunicato stesso abbia vari errori. Questo spinge a chiedersi se effettivamente non sia necessario potenziare l’insegnamento della lingua italiana piuttosto che insegnare il latino.
Baio73 on
Io azzarderei anche l’accoppiata Il Signore degli Anelli e Geografia…
TheCTRL on
Ho avuto modo di dare una ripetizione di informatica ed ho notato pure io degli errori madornali sul libro
ElNegher on
Gli errori sembrano tutti derivare da calchi delle espressioni inglesi equivalenti. Mettere le maiuscole dappertutto è una cosa che fanno loro (ma anche in tedesco), così come quella disposizione aggettivo-nome (positivi sentimenti è palesemente positive sentiments tradotto senza pensarci). Evidentemente siamo influenzati dal mondo anglofono a livelli eccessivi se in pochi anni molti hanno preso queste abitudini.
Detto questo, a me i cinque anni di latino al liceo sono piaciuti parecchio, in qualche modo ancora lo uso, anche se poco, e l’avrei fatto volentieri anche alle medie.
Invece finché Martin non pubblica TWOW, cioè mai, puntare su ASOIAF ha poco senso.
fph00 on
Qualcuno ha un link ai comunicati originali del ministero?
5 commenti
>il Trono di Spade affiancato alla Bibbia
Un duo inaspettato…
Sinceramente non capisco questa voglia di insegnare il latino. Capisco che magari a qualcuno potrebbe interessare, però sinceramente al giorno d’oggi, e lo dico da qualcuno che ha frequentato il liceo classico, le competenze del mondo moderno sono molto più scientifiche. Non dico che impare il latino sia inutile, però comunque io avrei dato spazio a qualcos’altro.
Però secondo me la parte più bella è che il comunicato stesso abbia vari errori. Questo spinge a chiedersi se effettivamente non sia necessario potenziare l’insegnamento della lingua italiana piuttosto che insegnare il latino.
Io azzarderei anche l’accoppiata Il Signore degli Anelli e Geografia…
Ho avuto modo di dare una ripetizione di informatica ed ho notato pure io degli errori madornali sul libro
Gli errori sembrano tutti derivare da calchi delle espressioni inglesi equivalenti. Mettere le maiuscole dappertutto è una cosa che fanno loro (ma anche in tedesco), così come quella disposizione aggettivo-nome (positivi sentimenti è palesemente positive sentiments tradotto senza pensarci). Evidentemente siamo influenzati dal mondo anglofono a livelli eccessivi se in pochi anni molti hanno preso queste abitudini.
Detto questo, a me i cinque anni di latino al liceo sono piaciuti parecchio, in qualche modo ancora lo uso, anche se poco, e l’avrei fatto volentieri anche alle medie.
Invece finché Martin non pubblica TWOW, cioè mai, puntare su ASOIAF ha poco senso.
Qualcuno ha un link ai comunicati originali del ministero?